Pagelle Sampdoria-Napoli 2-4: Quaglia-gol, difesa distratta

Reina Fernandes Napoli Sampdoria
© foto Valentina Martini

Una Sampdoria deconcentrata e ormai sotto tono crolla sotto i colpi di un Napoli da record: le pagelle

Puggioni 4.5 – Al di là dei quattro gol presi, la colpa sull’1-0 nel malinteso con Regini è clamorosa: l’uscita su Callejon non è concordata con il capitano ed un errore che influenza il ritmo della gara.

Bereszynski 4 – Onestamente il confronto con Insigne è impietoso: non è neanche una questione di errori, ma proprio di gap tecnico, di condizione e di concentrazione. Il tutto crea un disastro.

Silvestre 5 – Avendo a che fare con Mertens, non è facile. Sfigura, ma neanche troppo. Di sicuro è l’ultimo a mollare.

Skriniar 5.5 – Uno tra i pochi semi-sufficienti, perché riesce anche a dare una minima conduzione di palla nella prima frazione e si frappone come può su Mertens quando viene perso da Silvestre.

Regini 4 – Vorremmo dire qualcosa di nuovo, ma l’approssimativo rinvio che favorisce l’1-0 di Mertens e i numerosi tagli subiti sul suo lato (specie sul 3-0 di Hamsik) riassumono perfettamente la stagione del vice-capitano blucerchiato. Sul quarto gol del Napoli fa anche di meglio, lasciando lo spagnolo libero di calciare.

Barreto 5 – Ha il merito di mettere lo zampino sul gol dell’1-3, ma poco altro da segnalare (dal 31′ s.t. Alvarez 6 – Anche lui al passo d’addio? In una partita già così decisa, però, non riesce a incidere più di tanto, se non con il gol finale per gentile concessione di Reina
e Chiriches).

Torreira 5.5 – Lotta, combatte, si aggrappa ai pantaloncini altrui, ma non basta. Sarà l’ultima? Chi lo sa, ma intanto ha giocato una grande annata (dal 20′ s.t. Palombo s.v. – Ecco un altro che potrebbe essere all’ultima. Ha giocato pochissimo quest’anno ed entra da centrocampista, in un ruolo che non è più suo).

Linetty 5.5 – Almeno combatte più dei suoi dirimpettai, tentando anche uno dei pochi tiri in porta della ripresa. Zielinski gioca a ritmo basso e lui non sfigura.

B. Fernandes 6 – Probabilmente il più sufficiente per puro rendimento: tenta un paio di conclusioni dalla distanza, tentando di spaventare Reina con quei pochi palloni che ha. Sicuramente una prestazione migliore rispetto alle ultime gare giocate (dal 8′ s.t. Praet 5 – Assolutamente assente. La colpa non è solo sua, visto che la squadra non è mai in partita contro il Napoli, ma ci sarà da lavorare sul belga).

Schick 5 – La sorella ha confermato con un post Instagram che questa sarà l’ultima con la Sampdoria. Forse è meglio così: ha disputato una fantastica annata, ma nelle ultime tre gare è sembrato scarico. L’addio non è stato dei migliori, ma non dimentichiamo quanto realizzato da un classe ’96.

Quagliarella 6 – Il gol dell’ex è argomento delicato per lui, ma trova un ruggito leggero quando il Napoli ha appena chiusa la pratica. Un episodio in uno spartito scritto in un solo verso.

Napoli (4-3-3):
Reina 5.5; Hysaj 6.5, Chiriches 6, Koulibaly 7, Ghoulam 6.5; Zielinski 6 (dal 21′ s.t. Rog 6.5), Jorginho 6 (dal 25′ s.t. Diawara 6), Hamsik 6.5 (dal 38′ s.t. Giaccherini s.v.); Callejon 7.5, Mertens 7, Insigne 7.5.

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