Palermo – Samp, tanti ex in campo e una partita da vendicare

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Palermo – Sampdoria sarebbe potuta essere una partita ad altissima tensione da entrambe le parti, se i blucerchiati non avessero praticamente chiuso il discorso-salvezza con la vittoria sulla Lazio di domenica scorsa. Con il raggiungimento della fatidica soglia dei 40 punti, invece, la truppa di Montella potrà giocare la gara del Barbera con più leggerezza e spensieratezza, mentre tutta la pressione graverà sui giocatori di casa, obbligati a fare risultato pieno per alimentare le speranze di salvezza.

Ma il match che andrà in scena in Trinacria domenica pomeriggio sarà caldo anche per altri motivi. Tra le fila della Sampdoria infatti, come ricorda Repubblica, ci sono quattro ex-rosanero che non si sono lasciati ottimamente con il pubblico siciliano. Il primo di questi è Emiliano Viviano: nonostante abbia passato un periodo felice in rosanero, ha promesso battaglia per domenica, affermando di voler vincere tutte le restanti partite per migliorare la classifica, senza far sconti al Palermo.

A Mattia Cassani, che in Sicilia ha vissuto il periodo migliore della sua carriera, i tifosi imputano la decisione di trasferirsi alla Fiorentina in un periodo – il 2011 – nel quale la società del presidente Zamparini e quella dei Della Valle lottavano per raggiungere un piazzamento europeo.

Veniamo poi ai due ex più odiati: il primo è Matias Silvestre, al quale i palermitani non hanno mai davvero perdonato le stagioni passate fra le fila degli acerrimi rivali del Catania e la volontà di trasferirsi altrove nella stagione che poi terminò con la retrocessione dei rosanero. Il secondo, naturalmente, è Edgar Barreto, che dei siciliani è stato fino all’anno scorso capitano: il paraguaiano, ricevuta l’offerta economicamente vantaggiosa della Sampdoria a gennaio scorso, si rifiutò di prolungare il contratto in scadenza a giugno e passò ai blucerchiati in estate a titolo gratutito, cosa che fece infuriare tutto l’ambiente rosanero, tanto che le apparizioni in campionato di Barreto, da febbraio in poi, furono decisamente limitate.

Dalla parte del Palermo poi ci sono, invece, due ex-Genoa: Alberto Gilardino e, soprattutto, Davide Ballardini, il mister che occupava la panchina rossoblù in occasione del derby vinto dal Genoa al 96′ con goal di Boselli e che sancì praticamente la discesa agli inferi della squadra blucerchiata.C’è dunque da pensare che i tifosi della Samp siano dell’idea di non regalare nulla al Palermo, tanto più che proprio i rosanero furono la squadra che diede il colpo di grazia alla truppa di Cavasin espugnando il Ferraris il 15 maggio 2011.

Un’eventuale vittoria blucerchiata domenica pomeriggio potrebbe diventare, per i vari motivi sopra analizzati, una vera e propria nemesi storica.

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