Pellegrini: «Partire dai preliminari delle Coppe causa deficit. Montella…»

© foto www.imagephotoagency.it

La sconfitta contro il Palermo arrivata inaspettatamente domenica scorsa ha fatto riapparire i fantasmi della retrocessione, anche se quest’ultima potrebbe arrivare solo con statistiche quasi impossibili e senza che la Sampdoria ottenga nenahce un punto in queste ultime due partite di campionato. Anche se, ne siamo certi, i blucerchiati rimarranno nella massima serie, questa stagione può dirsi un totale fallimento.

A provare a dare una spiegazione a tutto ciò ci ha pensato Luca Pellegrini, intervenuto ai microfoni di Primocanale. L’ex-capitano dello scudetto, ora opionista per Sky Sport, attribuisce questo calo di rendimento sia alla batosta arrivata ad inizio stagione, che a un cambio di allenatore non proprio azzeccato: «Indubbiamente quando parti dai preliminari di Champions League o Europa League, le stagioni, a parte quella del Milan che arrivò a vincere la Coppa dei Campioni, per parecchie squadre sono state sempre piuttosto deficitarie. Poi è chiaro che si è complicata la storia quando, a mio avviso, il cambio di panchina dal dover essere una plus-valenza si è trasformato in una minus-valenza, perchè Montella al centro del proprio progetto ha messo sempre il suo credo calcistico, al posto delle risorse umane e della qualità dei giocatori a disposizione. E perciò loro hanno fatto fatica, per proprie caratteristiche, ad adattarsi a questo tipo di gioco.

«Nelle ultime partite – prosegue – pur mantendo la stessa filosofia, mi sembra che abbia dato un po’ più di equilibrio cambiando gli interpreti in certi ruoli, quindi dando un po’ più di sostanza al centrocampo. Ho visto fare della partite con due o tre trequartisti in campo, ad esempio quella con il Chievo; quando per settanta minuti la palla ce l’hanno gli avversari, i trequartisti non ti servono».

Condividi
Articolo precedente
allenamentiBogliasco – Esercitazioni tecnico-tattiche, a parte solo Fernando e Moisander
Prossimo articolo
L’ex Franceschetti: «Samp squadra che mi è rimasta più dentro, mi auguro che torni ai fasti che merita»