Ponce: «Lavoro per diventare importante per la Sampdoria»

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Andrés Fabián Ponce Núñez è un attaccante classe 1996 che sta tirando su la Primavera della Sampdoria e in questa stagione ha segnato la bellezza di ventun gol in venti partite, numeri da urlo. Riccardo Pecini lo ha scovato in Venezuela, lo ha dato in prestito all’Olhanense in Portogallo e adesso Ponce è nelle giovanili della Sampdoria a far faville, sperando che la Samp si salvi e nelle ultime giornate possa arrivare l’esordio in Serie A. «Lavoro per questo – dice Ponce stesso – quando ho saputo che la Sampdoria mi voleva, ho parlato con il mio mental coach e ho deciso di rafforzare la testa oltre al fisico. Venivo da un altro calcio, dovevo prepararmi a livello mentale, è andata bene ma c’è ancora tanto lavoro».

Ponce è stato anche convocato con la prima squadra del Venezuela e ha esordito con la Vinotinto, ma dentro di sé spera un giorno di andare ai Mondiali con la selezione venezuelana, anche se gli obiettivi sono altri: «Voglio essere un calciatore importante per la Sampdoria. Devo solo lavorare e aspettare il giorno in cui Montella mi darà una chance». Ponce è grande amico di Rincon del Genoa e stima in particolare un giocatore della prima squadra doriana: «Rincon è il capitano della mia nazionale e mi dà grandi consigli, mi dice di non mollare e rimanere con la testa giusta. Della Sampdoria mi piace Muriel, ammiro molto il suo modo di giocare e lo stimo come persona».

A Il Secolo XIX Ponce continua descrivendosi: «Sono una punta forte fisicamente, dinamica, difendo bene la palla e cerco sempre la porta. Mio fratello è più forte di me e gioca in Venezuela ma io sono più forte di testa, sto facendo un percorso mentale per essere pronto per il grande calcio». Ponce parla poi dei suoi idoli ovvero Ronaldo e Radamel Falcao e dice di ammirare pure Batistuta, poi eccolo a parlare di Genova e dell’ambientamento: «Genova è bellissima, si sta bene e spero che presto possano arrivare anche mio padre e mia madre. Mangio pasta di tutti i tipi, mi piace. Fidanzato? Ancora no. Vado agli allenamenti a piedi, non mi piace star fermo, solo che arrivo già stanco e accaldato…». Ponce infine si sofferma sull’andamento con la Primavera e sul futuro: «Pedone mi dà consigli utili, noi invece dobbiamo vincerle tutte per arrivare ai playoff e ci proviamo. In futuro vorrò diventare importante per la Sampdoria, lavorerò per riuscirci».

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