Primavera, Sampdoria-Trapani 2-1: rimonta al cardiopalma

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© foto Mattia Bronchelli

La prima di due partite fondamentali per la Primavera di Pedone in vista delle Final Eight. La Sampdoria affronta tra le mura di casa il Trapani, penultimo in classifica: rimonta all’ultimo minuto, 2-1 blucerchiati

Giornata soleggiata a Bogliasco dove la Sampdoria di Pedone affronterà il primo dei due scontri decisivi per l’approdo diretto alle Final Eight. Pur non potendo contare sul suo pieno organico, in quanto ben quattro Primavera sono stati convocati da Mister Giampaolo per Torino-Sampdoria (Krapikas, Tomic, Tessiore e Baldè), la Primavera blucerchiata è pronta a combattere per vincere contro il Trapani. Ecco le formazioni ufficiali e l’ingresso in campo dei blucerchiati.

SAMPDORIA: Cavagnaro; Amuzie, Leverbe, Pastor, Oliana; Gabbani, Baumgartner, Ejjaki; Cioce, Cuomo, Gomes Ricciulli
A disposizione: Piccardo, De Nicolo, Tissone, Gilardi, Romei, Mario Ferreira, Testa, Hutvagner
Allenatore: Francesco Pedone

TRAPANI: Compagno; Martina, Cosentino, Mulè, Tumminelli; Dampha, Palermo, Taufer; Musso, Muratore, Opoku
A disposizione: Rao, De Santis, D’Angelo, Canino, Fleuras
Allenatore: Alessandro Longo

L’ingresso in campo della squadra #Primavera #SampdoriaTrapani

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SINTESI PRIMO TEMPO: TRAPANI IN VANTAGGIO – Il Trapani non è venuto qui per stare a guardare, lo si capisce dalle prime battute di gioco: la Sampdoria, in ogni caso, ribadisce la sua determinazione a voler fare la partita. La prima azione pericolosa arriva dal Trapani sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che la squadra blucerchiata riesce a neutralizzare. Sul ribaltamento di fronte è un fallo a propiziare il primo calcio di punizione per i blucerchiati: Baumgartner si incarica della battuta, ma Compagno para senza troppi problemi. La prima rete arriva all’undicesimo minuto di gioco e porta la firma di Opoku, che porta avanti gli ospiti: la Sampdoria perde palla a metà campo, l’attaccante si invola verso la porta avversaria, calciando e prendendo il palo interno senza che Cavagnaro possa farci nulla. La formazione di Pedone cerca di reagire, ma il Trapani si impone sul piano fisico e conquista corner e situazioni favorevoli, che però non riesce a sfruttare a dovere per il raddoppio. Dopo aver segnato l’1-0, l’obiettivo sembra più quello di annullare la Sampdoria e ripartire in contropiede. E, proprio da un contropiede, nasce la seconda palla-gol per il Trapani: per fortuna Cavagnaro ci mette una pezza e para senza troppi problemi. I ragazzi di Pedone crescono in intensità intorno alla mezz’ora e cercano di mettere in difficoltà la difesa del Trapani. Ejjaki, Cioce e Ricciulli forniscono spunti interessanti, senza però riuscire ad andare in rete, grazie all’attenzione del portiere del Trapani. A dieci minuti dall’intervallo, la Sampdoria cerca a tutti i costi la rete del pareggio: Oliana serve Baumgartner ed è solo la deviazione di schiena di un difensore a salvare la porta. Sugli sviluppi del calcio d’angolo nasce l’ennesima occasione da gol parata da Compagno. Ben due calci di punizione – uno battuto da Cioce e l’altro da Ejjaki – terminano lontano dalla porta dei siciliani. I blucerchiati sono cresciuti in questo primo tempo, ma pagano l’eccessiva fisicità degli avversari e gli episodi che non riflettono l’impegno profuso in campo.

SINTESI SECONDO TEMPO: SORPASSO IN EXTREMIS – Il Trapani rientra dagli spogliatoi con lo stesso piglio della prima frazione di gioco, ma la Sampdoria – anche sfortunata – riesce comunque a trovare la via del gol al 4′ con Dennis Baumgartner. È una Sampdoria che chiaramente sente l’importanza della partita, con davanti un Trapani che aveva già cominciato ad arretrare e difendere il risultato dopo l’1-0 iniziale. La partita è cambiata notevolmente e la Sampdoria subisce parecchi falli: solari la trattenuta e il calcio ai danni del blucerchiato Ejjaki in area di rigore, non segnalati dall’arbitro. Alla ricerca del sorpasso, la squadra di Pedone riesce ad andare in rete con Leverbe: la posizione del francese è regolare, ma l’arbitro vede un gomito eccessivamente alto e decide di annullare la rete. La direzione arbitrale viene fortemente contestata dai tifosi presenti ed effettivamente alcune decisioni sono alquanto discutibili. Il Trapani è chiaramente in difficoltà: iniziano i cambi da parte di Pedone e, dopo l’ingresso di Testa, arriva anche il turno di Curito Dos Santos, subentrato al posto di Gomes Ricciulli. Più i minuti passano più la partita si fa tesa e concitata, la Sampdoria gioca solo oltre la linea di centrocampo costringendo il Trapani ad una difesa continua. Mister Pedone spende il terzo cambio: esce Ejjaki, entra Romei. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, la Sampdoria non riesce a centrare la porta a portiere battuto. Sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo è la Sampdoria a provarci nuovamente senza inquadrare la porta ma costringendo gli avversari a continui falli per fermare il gioco. Il Trapani si affaccia solo due volte in tutto il secondo tempo nell’area blucerchiata e non impegna minimamente Cavagnaro. La partita è frammentata, con continue interruzioni e il più falloso degli ospiti è il numero due Tumminelli. L’arbitro concede quattro minuti di recupero, giocati con tantissime interruzioni che non permettono alla Sampdoria di giocare con serenità, ma i ragazzi di Pedone all’ultimo minuto di gioco riescono incredibilmente a rimontare gli avversari grazie al gol di Amuzie. Al “Garrone” di Bogliasco si è registrata oggi pomeriggio una vittoria importantissima – pur senza quattro elementi fondamentali – che porta sempre di più la Sampdoria verso le Final Eight. Curiosamente, era presente al centro sportivo anche Antonio Cassano, che ha scambiato qualche parola con l’avvocato Romei (clicca qui per la fotogallery).

 

 

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