Primavera, Tomic: «A Genova sto bene, qui posso crescere»

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Il jolly della Primavera Michal Tomic si racconta, dai primi calci a un pallone fino ai gol in blucerchiato

Sampdoria Primavera che sta vivendo una stagione assolutamente da protagonista: la striscia positiva aperta lo scorso dicembre è ancora in corso di prosecuzione nonostante il pari di Perugia dello scorso weekend, e il merito oltre che del collettivo unito e voglioso di portare buoni risultati, è di alcuni giovani davvero interessanti. Come Michal Tomic, che in queste partite è sempre stato determinante per ottenere le vittorie realizzando diversi gol: «Sono nato nel 1999 in Slovacchia – racconta ai microfoni di SampTV – la passione per il calcio me l’hanno trasmessa mio papà e mio nonno. Mi manca la mia famiglia, a volte sono triste ma dopo il ritiro di Modena dove sono arrivati Krapikas e altri ragazzi abbiamo fatto amicizia. Per tenermi in contatto con loro uso molto i social network, grazie a loro posso sentirli spesso. Ho fatto 3 gol da esterno o terzino, in questo campionato siamo partiti bene e vogliamo continuare così. Mister Pedone? Ci vuole bene, punta sempre a migliorarci. È il primo anno che gioco da terzino, è un nuovo ruolo per me e se ho bisogno di consigli posso sempre chiedergli qualcosa. Gli allenamenti in prima squadra? Quando mister Giampaolo mi chiama sono felicissimo, per me è troppo importante potermi allenare con giocatori come Muriel, Skriniar e gli altri. La nazionale? Giocare per il mio Paese e con i miei amici mi rende felice, è la cosa più bella. Il sogno? Vincere il campionato Primavera quest’anno e fare qualche altro allenamento in prima squadra. Ho già parlato col mio procuratore. Qui sto bene, si gioca bene a calcio, posso migliorare sia come giocatore che come persona. Voglio restare». 

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