Primavera, Tommasini: «Altri 4-5 gol per i playoff, sogno la Nazionale»

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La Primavera blucerchiata dopo un periodo di assestamento dovuto ai tanti cambi di guida tecnica, sta trovando il ritmo giusto e nonostante due pari consecutivi contro Genoa e Juventus, i ragazzi di Ciccio Pedone possono ancora ambire ai playoff con una chiusura di campionato ad altissimo livello.

Nelle ultime giornate la squadra è stata trascinata oltre che dal solito Andrés Ponce, 18 gol in 10 presenze e capocannoniere della competizione, anche da un altro attaccante che si è sbloccato, trovando la rete nella meravigliosa rimonta contro la Fiorentina e nell’ultima gara contro la Juventus. Stiamo parlando di Christian Tommasini, che si è raccontato a SampTV: «Ho iniziato a giocare a 5 anni nel Castel San Pietro Terme, la squadra del mio paese, fino ai 12 anni. Poi dopo qualche provino sono andato a Cesena dove ho trascorso 5 anni bellissimi. Poi la Samp: era giugno, mi chiamò il mio procuratore e mi disse di questa possibilità, ho subito accettato, è un club importante e blasonato, non ci ho pensato due volte. La lontananza da casa? Mio nonno e mio padre vengono quasi tutti i sabati per starmi vicino, mia mamma deve badare alle mie sorelle più piccole e quindi la vedo solo una volta al mese quando riesco a tornare a casa. Ho sempre fatto l’attaccante, prima punta o esterno, in Primavera ho trovato mister Pedone e mister Annoni e in ritiro ammetto di aver faticato un po’, dovevo ambientarmi. Ora mi trovo molto bene con entrambi. Da inizio stagione siamo cresciuti tutti, soprattutto a partire dal pari interno col Sassuolo: dopo 20 minuti eravamo sopra 2-0, poi abbiamo allenatato un po’ la tensione e ci siamo trovati sotto 3-2 e con un po’ di fortuna abbiamo pareggiato. e da lì abbiamo vinto contro Carpi, Novare e Fiorentina e pareggiato il Derby – che meritavamo di vincere – e con la Juventus che aveva sempre vinto in casa. Gli allenamenti con la prima squadra? Sono tutti gentili e disponibili per aiutare noi più giovani, è una grandissima emozione andare su con giocatori come Cassano, uno dei migliori italiani che ci sia mai stato, poi Muriel, Quagliarella, Fernando, Soriano, veramente una grande emozione. Il mio finale di stagione? Voglio segnare almeno 4-5 gol per aiutare la Samp a raggiungere i playoff, poi sogno di giocare per la Nazionale».

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