Prove di dialogo: Ferrero a Torino parlerà con Montella e Cassano

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Massimo Ferrero ha deciso di evitare contatti con la realtà blucerchiata e con i tifosi arrabbiati: oggi sarà a Torino, dove la Sampdoria chiuderà la stagione affrontando la Juventus campione d’Italia. Il presidente, dunque, si presenterà direttamente nel ritiro della squadra con l’intenzione di parlare innanzitutto con Vincenzo Montella.

 

IL TECNICO – Bisogna, infatti, capire quali sono le sue intenzioni per la prossima stagione: l’allenatore, che ha ancora due anni di contratto, ha fatto capire che vorrebbe restare, soprattutto se non si concretizzasse la pista che porta alla Nazionale, ma Ferrero vuole parlargli direttamente per capire se ci sono i presupposti per proseguire l’avventura. La sconfitta nel derby ha creato una frattura tra Montella e il direttore sportivo Carlo Osti (e forse pure con l’avvocato Antonio Romei, braccio destro del patron). Quindi, il presidente dovrà capire anche, come evidenziato dall’edizione genovese de La Repubblica, se il rapporto può essere ricucito senza strascichi. Montella ha smentito le voci riguardanti la sua richiesta di allontanamento di Osti per far spazio a Daniele Pradè, ora alla Fiorentina, ma in questo clima di confusione generale è bene fare il punto della situazione. Una resa dei conti per programmare il futuro blucerchiato.

 

IL COMPROMESSO – La conferma di Montella si traduce nella necessità di trovare un compromesso anche per il mercato: la Sampdoria deve ridurre i costi degli ingaggi e chiudere il prossimo bilancio in pari o in attivo, ma al tempo stesso soddisfare le richieste dell’allenatore. Una mano potrebbero darla i 12 milioni in arrivo dall’Inter per Eder, ma eventualmente anche quelli per Roberto Soriano, se la società nerazzurra confermasse l’interesse per il centrocampista. Gli spiragli sono positivi, ma qualche “taglio” è necessario: sembra difficile il riscatto di Carbonero, bisogna riflettere sulla permanenza di Ricky Alvarez e convincere Silvestre, Barreto e i big a spalmare gli ingaggi.

 

L’ATTACCANTE – Dopo Montella, sarà il turno di Antonio Cassano: il futuro del calciatore barese era già incerto prima delle voci sullo sfiorato licenziamento. Ha più chance di andare via che di ricucire al momento, ma non è da escludere, secondo Il Secolo XIX, un tentativo da parte di Ferrero di tenerlo in cambio delle scuse.

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