Pucciarelli: «Che sfortuna quel palo, ma potevo fare meglio»

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Non ha inciso particolarmente durante la scorsa gara contro la Sampdoria, ma si può consolare avendo fatto venire un infarto a tutti i tifosi blucerchiati che in quel momento stavano guardando la partita: al 23′ del primo tempo, Manuel Pucciarelli aggancia alla perfezione un magnifico lancio di Paredes, Viviano esce in malo modo e davanti a lui si spalanca la porta, completamente vuota. Parte il tiro dai 20 metri, ma la palla si stampa dritta dritta sul palo e la Samp viene graziata. Mani nei capelli per l’attaccante dell’Empoli.

A distanza di qualche giorno Pucciarelli è tornato a parlare dell’episodio, seppur con la testa già rivolta verso la prossima sfida: «In occasione del palo sono stato sicuramente sfortunato ma potevo anche fare meglio. Ormai però è passato e non ci devo più pensare guardando avanti alla partita con il Palermo».

Il pareggio non è mai un risultato che fa gioire, ma dopo che perdi quattro partite di fila sembra quasi una vittoria: «Tornare a fare punti è stato importantissimo, venivamo da quattro sconfitte ed è stata quindi una bella iniezione di fiducia. La partita si poteva mettere bene per noi ma poi è andata come sappiamo, noi siamo stati bravi a rimetterla in piedi e siamo soddisfatti».

Nonostante i 35 punti raccimolati finora, la squadra di Giampaolo non si può considerare totalmente esclusa dalla lotta salvezza, e il prossimo match sarà di fondamentale importanza per scongiurare ogni pericolo: «Quella di sabato prossimo non sarà una gara facile, hanno maledettamente bisogno di punti e verranno qui per provare a vincere ma anche noi vogliamo tornare alla vittoria e con quella chiudere il discorso salvezza. Adesso tutto peserà e noi dobbiamo stare sereni e tranquilli, soltanto cosi possiamo ritrovare la vittoria – conclude alle colonne de “Il Tirreno” – sperando magari di poter segnare un gol decisivo».

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