Quagliarella: «Giampaolo ci sta insegnando tanto»

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Tornato alla Sampdoria nel corso dell’ultima sessione di calciomercato invernale, Fabio Quagliarella aveva già fatto vedere con i suoi gol di poter essere un uomo decisivo per i blucerchiati. Alla fine i risultati non sono arrivati e la stagione è stata deludente, ma ora si sta lavorando duramente per preparare al meglio la prossima.

L’attaccante ex-Torino ha parlato ai microfoni di Premium Sport per descrivere l’atmosfera che si respirira a Ponte di Legno in questi giorni di ritiro: «Ci sono tutti i presupposti per fare meglio dello scorso anno. La società si è mossa bene sul mercato, prendendo tanti giocatori forti. E poi abbiamo un allenatore molto in gamba come Giampaolo, che io ho anche avuto più di dieci anni fa».

Era dai tempi dell’Ascoli che i due non si incrociavano, e certamente Quagliarella avrà notato alcune differenze rispetto a prima: «Un po’ è cambiato, ma anche io lo sono. È passato un po’ di tempo da allora. Sapete una cosa, gli faccio sempre una battuta qui in ritiro: gli dico che il più stanco a fine allenamento è sempre lui, perché l’impegno che ci mette in ogni seduta è notevole. Ci sta insegnando tanto – spiega – per cui ora sta a noi seguirlo e disputare un’annata importante».

Da sempre caratteristica del tecnico di Bellinzona, un gioco di qualità e partecipativo: «Il calcio è totale ormai – riporta sampdoria.it –, non ci sono più gli attaccanti che aspettano la palla. Bisogna essere partecipi in tutto e per tutto, in questo modo si trae beneficio dalla manovra. Concorrenza in avanti? C’è un bel mix, calciatori di esperienza e pure giovani. I nuovi arrivi sono bravi, poi ci sono Muriel e Cassano, che è un valore aggiunto. Antonio ti mette sempre in condizione di fare gol, perché è straordinario. In più quest’anno è in ottima forma».

Dopo una stagione da dimenticare, la voglia di riscatto è tanta: «Il campionato dello scorso anno ci serve di esperienza. Non vanno più commessi certi errori, inoltre serve la giusta cattiveria e la necessaria consapevolezza del fatto che siamo un’ottima squadra. Non si può lottare fino alla fine per salvarsi con tutta la qualità che abbiamo. Il mio obiettivo? Il solito, quello di far tanti gol – conclude il numero 27 blucerchiato – sperando che siano il più decisivi possibile».

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