Quagliarella, l’infortunio ostacola la caccia al record

Quagliarella
© foto Valentina Martini

Uscito anzitempo dalla sfida contro il Chievo, Fabio Quagliarella spera di recuperare: l’obiettivo è raggiungere un prestigioso traguardo

Uno scontro a centrocampo e poi il dolore per qualche minuto. La tentazione di continuare, salvo rendersi conto che non si poteva andare avanti così. Fabio Quagliarella ci ha provato: dopo aver portato in vantaggio la Sampdoria contro il Chievo, l’attaccante blucerchiato ha ricevuto un duro colpo in uno scontro di gioco che l’ha costretto ad abbandonare la contesa in anticipo. Le sue condizioni sono sempre sotto controllo, in modo tale da capire se il numero 27 della Sampdoria potrà essere in campo domenica, quando il Doria sarà ospite dell’Udinese per la 37° giornata di Serie A. Ciò nonostante, sarebbe bello avere Quagliarella in campo non solo perché leader silenzioso di questa squadra, ma anche perché l’attaccante ha un record da battere nel mirino.

SEMPRE PRESENTE – Non sarebbe il primo e non sarebbe l’ultimo, ma Quagliarella potrebbe essere tra i pochi eletti a giocare almeno un minuto di tutte le gare di questo campionato. A questo record hanno contribuito due elementi: l’importanza fondamentale per Giampaolo (che l’aveva già allenato ad Ascoli nel 2005-06) e la poca concorrenza, visto che Muriel da 9 non ha mai funzionato e Budimir è stato scartato dopo metà stagione. Tuttavia, anche la smagliante condizione della seconda parte di stagione ha contribuito a conferirgli i ?’ giocati in questa Serie A. Per ora Quagliarella ha 36 presenze in campionato, avendo giocato sempre in quest’annata. I sempre-presenti – ovvero coloro che hanno giocato OGNI minuto di questo campionato – sono quattro portieri (Szczesny, Donnarumma, Consigli e Handanovic) più Francesco Acerbi, ma a 36 presenze troviamo anche Candreva dell’Inter, Hamsik del Napoli, Higuain della Juventus e Zapata dell’Udinese. Questi magnifici dieci cercheranno di arrivare fino in fondo per giocarle tutte e Quagliarella non vuole rimanere fuori. Nel 2015-16, solo in sei arrivarono a 38 presenze, con Karnezis dell’Udinese a esser l’unico a giocare ogni minuto dello scorso campionato; nella Samp, Soriano e Viviano arrivarono a 37 presenze, con il portiere che fu il secondo per minutaggio nella scorsa Serie A (saltò solo l’ultima giornata).

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