Ranocchia: «Inizio difficile, ora mi sento bene. Samp squadra di qualità»

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Un arrivo a Genova sottotono, sia per l’umore dei tifosi che stavano metabolizzando la contemporanea cessione di Éder, sia perché le ultime uscite in maglia nerazzurra non erano state memorabili e le prime in maglia blucerchiata avevano mantenuto la tendenza. Nelle ultime uscite però, Andrea Ranocchia sembra rinato: sicuro, attento, puntuale negli interventi, affidabile.

In un’intervista a La Repubblica il difensore blucerchiato si è raccontato, a partire proprio dai primi passi a Genova: «Il mio arrivo non è stato facile. Sono arrivato a Bogliasco il 28 gennaio dopo una giornata caotica, tre giorni dopo ero titolare a Bologna. So di aver fatto errori ma venivo da un periodo in cui ero stato praticamente fermo. Le gambe non giravano, la concentrazione non era ancora quella ottimale. Visto che il difensore ha quasi tutto da perdere, se sbaglia sono guai. Pentito della scelta? Per me era il momento di cambiare, volevo mettermi in gioco. Allenamento dopo allenamento mi sono sentito sempre meglio, anche se ci ho messo un po’ di tempo a ritrovare la condizione adesso so che devo raggiungere livelli più alti, ma mi sento finalmente bene». 

«L’annata è stata turbolenta, qui però c’è tanta qualità, un bel mix tra giovani ed esperti. Adesso dobbiamo pensare soltanto a tirarci fuori definitivamente e il più velocemente possibile dalla lotta per la salvezza, ma come valori assoluti – conclude Ranocchia – questa Samp potrebbe stare dietro le prime sei squadre».

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