Rebus Regini, ma Osti è alle prese anche con i ritorni dei prestiti

© foto www.imagephotoagency.it

Dai 90 cartellini in possesso nel 2013, la Sampdoria è scesa a quota 42, ma in ritiro a Ponte di Legno andranno al massimo 28 giocatori, quindi il direttore sportivo Carlo Osti dovrà piazzare 14 giocatori, molti dei quali di rientro dai prestiti. Un gran bel lavoro per la società blucerchiata, che prima di tutto deve decidere per quali giocatori esercitare il diritto di riscatto, tenendo conto anche delle stringenti regole sulle rose e la valorizzazione del vivaio. E allora potrebbe tornare Vasco Regini, potenziale titolare a sinistra, ma al momento non ci sono certezze sul ritorno dopo il prestito al Napoli, che potrebbe riscattarlo.

 

In uscita, invece, come riporta La RepubblicaFederico Bonazzoli, nel quale la Sampdoria crede fortemente ma che deve esplodere: Brescia, Latina, Livorno e Modena sono in corsa, ma l’ingaggio non è in linea con società di seconda e terza divisione. Cifre non indifferenti le percepisce pure Gianluca Sansone, che lascerà il Bari e tornerà alla base. Potrebbe essere girato in squadre ambiziose in B, come il Verona. Più facile sarà piazzare Mirko Eramo, che ha uno stipendio abbordale, e Francesco Fedato. Josè Campaña, invece, reduce dall’esperienza all’Alcorcon, vuole restare in Spagna. 

Condividi
Articolo precedente
Silvestre, il Torino “congela” l’affare. Blitz della Sampdoria per Suarez
Prossimo articolo
Sampdoria all’attacco: nel mirino il giovane Schick