Romei: «Contenti del bilancio, nessun intervento di Garrone. Volpi? La Samp non è in vendita»

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Il consiglio di amministrazione della Sampdoria si è riunito in giornata e, tramite un comunicato stampa apparso sul sito ufficiale, ha reso nota a tutti la situazione finanziaria piuttosto positiva, se inserita nel panorama calcistico italiano (solo 1,3 milioni di passivo per la società di Corte Lambruschini).

Ha approfondito l’argomento Antonio Romei, avvocato e braccio destro di Massimo Ferrero: «Oggi nel cda abbiamo approvato il bilancio al 31 dicembre 2015 e si tratta di un passivo di poco superiore al milione. A livello internazionale si va nella direzione di società che devono andare in pareggio di bilancio o fare degli utili. Io sostengo che la forza dei club è nel non perdere, perché se così è si diventa più poveri e meno competitivi. Bisogna avere bilanci in ordine e conti a posto per potere competere: così accade in Germania e Inghilterra, mentre in Italia spesso si fanno discussioni su cose secondarie e non ci si interessa di un tema come questo. Da quando il presidente Ferrero è arrivato alla Sampdoria, invece, questo è sempre stato il suo indirizzo. Questo è, praticamente, il primo bilancio della gestione Ferrero e siamo molto contenti per come si è concluso. La coda della presidenza Garrone – racconta a Radio Sportivaè stata in una chiusura post-closing nell’aprile di quest’anno per cui non c’è stato nessun sostegno dalla precedente società, con cui siamo comunque in buoni rapporti».

Romei ci tiene a ribadire quanto siano infondate le voci su una possibile cessione della società e quanto invece siano concreti i progetti in cantiere per migliorare il mondo Sampdoria: «Volpi? Parlai mesi fa per due operazioni di calciomercato, due giovani che poi sono stati trasferiti alla Roma, ma non c’è mai stata una trattativa per la Sampdoria. Per il semplice fatto che la Sampdoria non è in vendita. Mancano i due presupposti principali per una cessione: non ci sono né un venditore né un acquirente. Il resto sono chiacchiere. La proprietà attuale si sta sforzando di rendere la società solida. Siamo ormai alle battute finali per prendere, insieme al Genoa, la gestione diretta dello stadio “Ferraris”, che è una leva fondamentale per poter aumentare i ricavi. Stiamo inoltre facendo un progetto importante per il centro sportivo “Mugnaini” di Bogliasco e la riqualificazione dell’area a favore dello sviluppo del Settore Giovanile. Abbiamo un preliminare per acquistare la nuova residenza dei giovani, che sarà finanziata da Credito Sportivo. E questi sono i fatti, quelli di cui piace parlare a noi».

E’ notizia di questa mattina che la FIGC non sembra poter accettare Ferrero come presidente della Sampdoria, ma l’avvocato fa chiarezza: «Troppo rumore, il presidente ha patteggiato un procedimento su una operazione del 2008. Non c’è una condanna definitiva per il patteggiamento. La norma federale prevede che per una decadenza, nel caso in cui il patteggiamento venga considerato come una sentenza di condanna, c’è solo quando il provvidemento è passato in giudicato. Ma questo non è ancora successo. E sinché non è in giudicato c’è principio di non colpevolezza. Per cui essendoci un ricorso in Cassazione questo è un non-tema attuale. Parliamo del nulla. Il fatto stesso del patteggiamento – afferma Romei – ci dice che la responsabilità di Ferrero nella vicenda Livingstone era modesta e non troppo rilevante».

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