Samp, quanto sei Schick: metamorfosi completata

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La rete segnata contro l’Inter completa la trasformazione di Patrik Schick: adesso è decisivo anche dal primo minuto

Era difficile pensare al lato positivo dell’infortunio rimediato da Luis Muriel con la maglia della nazionale colombiana. Anzi, molti pensavano a una totale assenza di reti da qui fino al termine del campionato osservando la discontinuità di Fabio Quagliarella, la poca abitudine a calcare il terreno di gioco da parte di Ante Budimir e l’effetto sorpresa dalla panchina di Patrik Schick. Il lato positivo, però, passa proprio dall’attaccante ceco che ha saputo portare sulle spalle la responsabilità dell’intero reparto offensivo della Sampdoria e confermarsi anche dal primo minuto. La sua rete contro l’Inter tutta furbizia e tempestività, in occasione del colpo di testa di Matias Silvestre, arricchisce una statistica brillante e allontana le critiche riguardo la sola capacità di dare un volto nuovo e risolvere la sfida subentrando nel corso della ripresa. Soprattutto permette allo stesso Schick di rendersi affidabile nelle vesti da titolare e conquistare maggiore continuità in vista della prossima stagione: l’unica rete dall’inizio è datata 26 ottobre 2016 nella suggestiva cornice dello Juventus Stadium, che si rivelò essere tuttavia effimera ai fini del risultato finale. La metamorfosi è completa, ma il divertimento continua.

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