Samp, quarta rimonta di fila: cosa succede?

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Con quella di Torino è la quarta rimonta di fila subita dalla Sampdoria: pura coincidenza, avversari forti sulla carta o problema di testa?

I due punti ottenuti nelle ultime quattro partite non rendono il giusto onore a una squadra che, tra difficoltà iniziali e alcuni episodi sfavorevoli, ha saputo strappare un buon nono posto in classifica. I primi segni di cedimento si sono visti con la Fiorentina, capace di annullare il doppio vantaggio di Bruno Fernandes e Ricky Alvarez con il colpo di testa di Gonzalo Rodriguez e il tiro beffardo di Khouma Babacar. Poi è toccata la trasferta di Sassuolo: la deviazione di Patrik Schick sembra offrire un buon motivo alla Sampdoria per festeggiare, ma in pochi minuti il tandem Ragusa-Acerbi annichilisce ogni speranza di far risultato. Per non parlare della recente gara contro il Crotone, al cui termine le reti di Diego Falcinelli e Simy offrono tre punti importanti in chiave salvezza ai calabresi. E infine Torino, la delusione più recente targata Juan Iturbe.

UNA RIMONTA DI TROPPO – Ma qual è il problema? Sembra essere inevitabilmente la testa, che approccia bene nei primi istanti e poi cala di attenzione con il trascorrere dei minuti. Non a caso, questa, è la quarta rimonta consecutiva subita dal Doria. Non a caso, la striscia negativa arriva proprio sul finire della stagione. Un crollo fisiologico cui si aggiunge indubbiamente qualche errore di troppo di tipo tattico, fatta eccezione per l’evidente aggancio sbagliato da Vasco Regini allo stadio “Gran Torino. La difesa è forse il reparto della rosa più allenato da Marco Giampaolo, ma l’imprecisione sulle fasce rende più vulnerabile la difesa che spesso si fa trovare impreparata sulle azioni in velocità e le situazioni di palla inattiva, riproducendo in maniera erronea i meccanismi di disimpegno. Nel prossimo impegno in casa della Lazio l’obiettivo sarà limare le imperfezioni e non dare la possibilità agli avversari di esprimersi al meglio, specialmente quando la strada della Sampdoria apparirà in discesa. Mai adagiarsi sugli allori.

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