Sarri: «Samp squadra tecnica, dovevamo chiuderla prima»

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Sarri ha molto di cui essere contento, il suo Napoli vince e convince. La Sampdoria in parte si suicida regalando al Pipita la rete del vantaggio e permettendo ad Insigne di calciare il rigore. Poi fanno tutto Mertens e Hamsik e il risultato finale a Marassi è fortemente punitivo per la Sampdoria: quattro reti subite e due segnate.

Intervenuto ai microfoni di SkySport, Maurizio Sarri commenta il match giocato a Marassi: «Vittoria importante, pesante e contro una buona squadra di qualità, con tecnica importante. È una partita che si è indirizzata bene e peccato per l’episodio che l’ha riaperta a fine primo tempo, dovevamo chiuderla prima sicuramente. La Sampdoria è una squadra che quando attacca ha qualità, hanno giocatori tecnici e pericolosi, in casa segnano abbastanza e quindi loro ci hanno messo del loro. Noi non concediamo tantissimo, ma quello che concediamo sono occasioni abbastanza nitide.

Contento per Marek che è meno condizionato dal gol di come può essere Gonzalo Higuain. Di Hamsik ero contento anche prima perché è un centrocampista completo che ora sta partecipando attivamente alla fase difensiva, prima forse era più offensivo e ora è completo. Il Napoli ha un numero di occasioni concesse che non è variato molto durante la partita, per noi è fondamentale essere solidi e sapere che anche nelle giornate in cui non facciamo tre gol possiamo vincere lo stesso, è una cosa su cui dobbiamo tornare a lavorare su questo. Prendiamo l’eliminazione dalla Coppa Italia favorevolmente per il fatto che possiamo lavorare di più in settimana.

Il mercato? Io non ho mai chiesto Barba, ci servirebbero giocatori con le sue qualità ma non è detto che arrivi uno di questi che ci accostano o altri. Intensità del Napoli? I ragazzi devono capire e non essere stimolati dagli avversari a chiudere le partite, a tratti dimostrano di avere queste qualità altre volte no. Le ripartenze oggi ad un certo punto diventavano difficili».

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