Schick, l’Inter e l’assalto nerazzurro: la situazione

Schick
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Patrik Schick sta giocando una grande stagione d’esordio in Serie A: l’attaccante della Samp è oggetto delle attenzioni dell’Inter

L’Inter guarda concretamente al futuro e sta per mettere definitivamente le mani su due dei talenti migliori del nostro campionato. Pronto infatti l’assalto decisivo a Patrik Schick della Sampdoria e Alessandro Bastoni dell’Atalanta. Un lavoro che parte da lontano quello del direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio, grande regista e «sponsor» dell’affare Gagliardini. Ma non sarà comunque facile strappare l’attaccante ceco alla Samp, che vuole tutelarsi in vista del futuro.

CLAUSOLA, NO PROBLEM – Partiamo dal 21enne attaccante ceco, già tre presenze e un gol in Nazionale. Ausilio è rimasto stregato dal ragazzo e ha già relazionato dettagliatamente Suning dopo aver avuto più di un incontro con i vertici della Sampdoria e l’entourage del giocatore: zero dubbi per Ausilio, il discorso va chiuso anche pagando la clausola da 25 milioni di euro. Il piano è quello di acquistare subito il ragazzo e lasciarlo magari ancora un anno in blucerchiato per consentirgli di completare la crescita sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo tattico. Da Nanchino è attesa una risposta nel giro di un paio di settimane, ma l’impressione è che si vada verso il via libera a livello anche di clausola. Piace la politica dei grandi talenti da portare a casa in anticipo rispetto alla potenziale concorrenza, è piaciuta soprattutto l’operazione Gagliardini. Proprio in quest’ultimo caso è venuta fuori tutta la reattività di Zhang Jindong una volta fiutata la grande occasione tecnica. E a dare forza ad Ausilio c’è poi anche la scelta di Stefano Pioli, soluzione fortemente voluta dallo stesso d.g. Gardini: dirigenti che fra l’altro dovrebbero a breve rinnovare il loro contratto fino al 2020. Schick ha già segnato nove reti in questa stagione, sette delle quali in campionato; proprio in serie A, su 22 presenze, è partito dalla panchina la bellezza di diciassette volte, un dato che rende ancora più «pesante» il bottino di gol.

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