Skriniar non dimentica: «Senza la Samp sarebbe stato tutto più difficile»

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Milan Skriniar tra il presente all’Inter e il passato alla Sampdoria: «Entrambi grandi club, ma le differenze si vedono. Senza la Samp sarebbe stato più difficile»

Un’evoluzione esponenziale alla Sampdoria, poi il passaggio all’Inter. In poco più di una stagione, Milan Skriniar si è già affermato come uno dei migliori difensori del campionato italiano, e pian pian sta conquistando anche i cuori dei tifosi nerazzurri: «Passare all’Inter è stato un salto – ammette ai taccuini di Sport Pravda – ma non grande come dallo Žilina alla Sampdoria. La differenza si vede in tutto: dal livello in generale, fino alle condizioni del centro sportivo e del campo. La Sampdoria è un grande club, ma l’Inter lo è ancora di più. I nerazzurri possono contare su un maggior numero di tifosi, di grandi giocatori e di maggiore appeal. Siamo stati in Cina – prosegue lo slovacco – e anche in quell’occasione abbiamo visto tanti tifosi, tutti conoscono l’Inter. Inizialmente avevo un po’ di timore per il grande esborso economico per il mio acquisto, ma è passato subito».

Nessuno, a Genova, si aspettava che potesse lasciare dopo appena un’annata a buoni livelli, ma l’Inter è andata decisa sul giocatore: «Era una specie di trattativa – ricorda -, non l’avevo presa troppo sul serio. L’interessamento è una cosa, l’acquisto è un’altra. Si è conclusa di botto, così come quando passai alla Sampdoria dallo Žilina. Ero con la Nazionale a Dubai, al ritorno ho preso un volo e sono andato immediatamente a Genova per firmare il contratto». Un’ultima battuta, Skriniar la riserva per riconoscere i meriti della Sampdoria nella sua affermazione qui in Italia: «Sarebbe stato certamente più difficile passare direttamente dal campionato slovacco all’Inter. Grazie alla Sampdoria mi sono adattato in Italia, all’ambiente, ho imparato la lingua e ho conosciuto squadre e giocatori».

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