Soriano: «Domenica dobbiamo vincere, di mercato si parlerà a giugno»

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Il negozio di abbigliamento Alangoglia, partner ufficiale della Sampdoria, ospitava oggi nella sua sede di Via XX Settembre la presentazione della collezione primavera-estate 2016. Presente all’evento anche Roberto Soriano, che alla stampa presente ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’attuale situazione dei blucerchiati: «Non siamo ancora del tutto fuori dalla zona calda, ci sono ancora delle partite importanti, a partire da quella di domenica che dobbiamo vincere. In caso di vittoria saremmo più tranquilli, naturalmente, ma dobbiamo vincerne ancora tante per dare soddisfazioni ai tifosi».

Grande stagione per il numero 21, che sta esprimendo tutte le sue qualità e ha trovato la via del gol ben otto volte: «Montella fa per me? Con le squadre che ha allenato negli anni passati, il mister ha fatto vedere che gli piace il calcio moderno. Qui alla Samp ha trovato giocatori a cui piace giocare palla a terra. E’ normale che quando arriva un allenatore nuovo ci voglia un po’ di tempo per mettere in pratica ciò che chiede – spiega – ma ultimamente credo che lo abbiamo fatto vedere. Cerchiamo di vincere domenica per finire più tranquilli il campionato, magari con qualche vittoria in più per regalare ai nostri tifosi qualche piccola gioia».

Soriano fa chiarezza sul caso Cassano-Puggioni: «Non è successo niente di che, solo che nelle partitelle si vuole sempre vincere e poi chi perde si arrabbia. Cose che nel mondo del calcio sono all’ordine del giorno».

Dopo il campionato con la Samp, il primo pensiero è quello degli Europei: «Sicuramente è un mio obiettivo. E’ un sogno di ogni giocatore italiano andare all’Europeo o al Mondiale. Quest’anno ho battuto il mio record di gol e spero di farne ancora da qui alla fine del campionato. Naturalmente spero nella convocazione di Conte».

Da qualche partita l’italo-tedesco è stato spostato a centrocampo, nonstante la sua naturale posizione da trequartista: «Questo è un ruolo che non ho fatto molto. Naturalmente il mister decide la posizione e io cerco di adattarmi. Io, sinceramente, preferisco stare un pochino più avanti perchè penso che, come caratteristiche, mi trovo meglio vicino alla porta, mi piace inserirmi. Poi con i giocatori di qualità che abbiamo in avanti ci divertiamo. Però questo è un ruolo che posso fare tranquillamente».

Un’ultima battuta sul mercato, argomento che viene però rimandato ad altri periodi: «Ora devo pensare solo alla fine del campionato, poi delle altre cose se ne parlerà a giugno».

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