Soriano, dopo 8 anni un altro centrocampista che vede la porta

© foto www.imagephotoagency.it

Anni fa, Antonio Cassano ebbe a dire che uno dei giovani giocatori più talentuosi che avesse mai incontrato si chiamava Roberto Soriano.

Lì per lì nessuno diede troppo peso alle affermazioni del barese, tanto più che il centrocampista classe ’91, dopo una buona annata con la Primavera e dopo il prestito ad Empoli, non brillò propriamente con la maglia blucerchiata addosso: solo 13 presenze nella stagione in Serie B – condite da un goal, inutile, a Varese – e diverse apparizioni in Serie A la stagione successiva con Ciro Ferrara e poi Delio Rossi in panchina, senza mai però riuscire a lasciare veramente il segno.

 

La svolta, per il centrocampista di Darmstadt, arrivò con l’avvicendamento di Sinisa Mihajlovic a Delio Rossi sulla panchina blucerchiata; con il tecnico serbo fu amore a prima vista: buttato nella mischia in un Sampdoria – Lazio del 24 novembre 2013, Soriano timbrò immediatamente il cartellino, regalando il provvisorio vantaggio ai blucerchiati. Ciò che colpì, però, fu soprattutto la verve messa in campo dal numero 21, un furore agonistico che prima non si era mai visto: troppo sonnacchioso in campo, troppo pigro. Mihajlovic sembrò invece aver trasmesso il suo carattere combattivo a Soriano, il quale divenne piano piano una delle colonne portanti dell’11 del tecnico di Vukovar.

 

In quella stagione l’italo-tedesco mise a segno 5 reti, in quella successiva – la scorsa – 4, mentre in questa stagione, con la rete segnata all’Hellas Verona, Soriano è già arrivato a quota 8 goal. Un rendimento realizzativo davvero importante per un centrocampista, se pensiamo inoltre al fatto che uno dei talloni d’Achille classici della Sampdoria è sempre stato quello dei pochi centrocampisti mandati a segno, se si eccettua la stagione passata con i vari Obiang, Duncan, Acquah, Rizzo e Palombo che almeno in una occasione la rete l’hanno gonfiata.

 

Per trovare un centrocampista dal rendimento così alto in zona-goal dobbiamo tornare indietro di diversi anni, alla stagione 2007/08, quando, assistito per tutta la stagione da un Cassano in grandissima forma, Christian Maggio segnò la bellezza di 10 reti in campionato. Da allora, nessun centrocampista blucerchiato ha più toccato la doppia cifra: il più vicino ad eguagliare il recente record di Maggio fu Gennaro Delvecchio nella stagione 2008/09, il quale si fermò però a 6 reti.

 

Soriano, dunque, oltre ad essere prezioso in mezzo al campo come giocatore in grado di cucire il gioco raccordando centrocampo ed attacco, si rivela fondamentale anche a livello realizzativo: e chissà che con accanto un Cassano in grande spolvero quale si è visto a Verona, il numero 21 blucerchiato non possa sfruttare questi ultimi 10 turni di campionato per dare l’assalto alla doppia cifra.

Condividi
Articolo precedente
Ricky Alvarez, la prossima settimana la Fifa deciderà sul suo caso
Prossimo articolo
Empoli-Sampdoria: arbitra Fabbri