UFFICIALE – Marco Giampaolo è il nuovo allenatore della Sampdoria

© foto www.imagephotoagency.it

Finalmente è arrivata la tanto attesa ufficialità, proprio sul “gong” della fine delle vacanze prima del pre-ritiro. Dopo l’addio di Vincenzo Montella, è il tempo di dare il benvenuto a Marco Giampaolo, che da oggi è il nuovo allenatore della Sampdoria.

Fin da subito era stato il tecncio di Bellinzona l’alternativa prescelta a Vincenzo Montella, anche se la concorrenza con Stefano Pioli aveva fatto scendere le sue quotazioni per un breve periodo. Gli incontri delle ultime ore però hanno sciolto ogni riserva ed è stata la Sampdoria stessa sul proprio sito ad annunciare l’ingaggio dell’ex Empoli con un contratto biennale.

Di seguito il comunicato apparso sul sito ufficiale doriano: 

L’U.C. Sampdoria comunica di aver affidato a Marco Giampaolo l’incarico di allenatore responsabile della prima squadra.

Il tecnico ha firmato un contratto biennale e sarà presentato ai media alle ore 13.00 di mercoledì 6 luglio p.v. presso la sala stampa del centro sportivo “Gloriano Mugnaini” di Bogliasco.

L’accesso alla sala per gli operatori dell’informazione sarà possibile a partire dalle ore 12.30.

È consigliabile la presenza di un solo corrispondente per testata.

Si informa inoltre che i fotografi non avranno accesso alla conferenza; sarà altresì allestito un set fotografico all’interno del centro sportivo al termine della presentazione.

Un maestro di calcio, così lo definisce chi ha avuto modo di conoscerlo e allenarsi con lui; un mister che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato secondo alcuni. Tanta esperienza, sui campi minori e due grandissime occasioni sfumate per un soffio. Poteva essere bianconero, doveva andare al Milan. Niente di tutto ciò. La Sampdoria ha scelto Marco Giampaolo per ripartire; Marco Giampaolo ha scelto la Sampdoria per continuare la sua crescita.

Condividi
Articolo precedente
Falcone in ritiro con il Livorno: la situazione
Prossimo articolo
vilhena sampdoria feyenoordVilhena e il rinnovo col Feyenoord: «Mia madre non voleva che andassi via»