Una pioggia di milioni per Ferrero

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Vendere e incassare. Sembra questo il leitmotiv del calciomercato blucerchiato.

Con l’arrivo del nuovo tecnico sulla panchina doriana, la società ha iniziato a muovere i primi passi nello sfoltimento della rosa, liberandosi di ingaggi pesanti e vendendo le galline dalle uova d’oro. Fernando e Correa sono i primi nomi illustri che hanno rimpinguato le casse di Ferrero, da cui la Sampdoria ha incassato una cifra di circa 25 milioni di euro, senza contare il risparmio sul lauto ingaggio, 1.2 milioni di euro, percepito principalmente dal centrocampista brasiliano. Una pioggia di milioni che raramente la Sampdoria aveva incassato in una sola sessione di calciomercato. La cessione di Moisander e la risoluzione consensuale di Krsticic hanno inoltre implementato il potere di acquisto dei blucerchiati. Una cifra complessiva che quindi, fra incassi dalle cessioni del cartellino e ingaggi risparmiati, supera i 30 milioni di euro.

Non vanno poi dimenticati i milioni che la Sampdoria ha incassato dai riscatti di quei calciatori che nella scorsa stagione erano in prestito, come DuncanRizzo e Zukanovic, che complessivamente hanno inserito nelle casse blucerchiate circa altri 15 milioni di euro. A questi vanno ad aggiungersi le rate che i blucerchiati devono ancora ricevere dalla cessione di Eder all’Inter dilazionata (la Sampdoria potrà beneficiare di una plusvalenza complessiva di 13 milioni di euro nel corso del 2016).

Un forziere che andrà ancora a ingigantirsi in quanto sia Soriano che Muriel saranno ceduti dinnanzi a offerte consistenti. Ai soldi che la Sampdoria ha già incassato potrebbero quindi aggiungersi quelli derivanti dalle vendite del centrocampista e dell’attaccante che hanno una valutazione complessiva che supera i 20 milioni di euro. Soldi che la società dovrà riutilizzare per rinforzare notevolmente una rosa che nell’ultima stagione ha deluso, iniziando dal trequartista, ruolo fondamentale nello scacchiere del tecnico.

In questo inizio di calciomercato la Sampdoria ha già incassato oltre 40 milioni di euro (più della metà derivano dalle cessioni di Correa e Fernando), una cifra record per la gestione Ferrero considerando che nelle due stagioni da presidente blucerchiato, il club aveva incassato dalle cessioni in totale circa 37 milioni di euro (derivanti principalmente dalle cessioni di Mustafi, Gabbiadini, Obiang e Okaka).

Un record non solo per la attuale proprietà, ma storico per la Sampdoria a ben vedere, che mai aveva incassato così tanto dalle sole cessioni, nemmeno quando nell’estate del 1998 vennero ceduti Sinisa Mihajlovic e Sebastian Veron, o ancora l’anno successivo Vincenzo Montella e Ariel Ortega.

Da quando è arrivato alla Sampdoria, Ferrero ha incassato quasi 80 milioni di euro dalle sole cessioni, spendendo circa 70 milioni di euro per gli acquisti dei cartellini dei calciatori (considerando anche i calciatori acquistati in questa sessione di calciomercato). Di certo bisogna dare atto al presidente blucerchiato di avere capito subito come funziona il mondo del calcio.

Vendere e rinforzarsi. La Sampdoria ha i soldi disponibili, il calciomercato è aperto, adesso servono i rinforzi.

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