Una settimana da Derby: dal 2000 ad oggi

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Una settimana per prepararsi alla grande battaglia! Il Derby della Lanterna è da sempre la partita più importante del campionato: ripercorriamo la storia della  stracittadina dal 2000 ad oggi

Gli anni 2000 non sono anni facili per la Sampdoria: avevamo interrotto il nostro racconto con i blucerchiati che per un soffio non riescono a raggiungere la la promozione in Serie A e si trovano ancora a dover fare i conti con il Genoa, in B, nel Derby della Lanterna. La Sampdoria vince all’andata del campionato 2000/2001, derby inizialmente rimandato per pioggia, con le reti di Dionigi ed Esposito; mentre al ritorno è il Genoa ad avere la meglio con Mutarelli e Stroppa. L’anno successivo la Sampdoria non naviga in belle acque a differenza del Genoa che arriva al derby di novembre da capolista, il derby lo decide il solo gol di Francioso. Al ritorno la Sampdoria è veramente in una situazione critica, il Genoa ha abbandonato i sogni di gloria della promozione e combatte anche lui per non essere risucchiato in una retrocessione, ma i blucerchiati vedono proprio vicino Serie C. È qui che entra in scena papà Riccardo Garrone, a cui saremo eternamente grati. La squadra fa di tutto per salvarsi e ci riesce, anche rimediando un brutto pareggio per 0-0 nel derby di ritorno. Finalmente arriviamo al 2002/2003, anno che mi ricordo particolarmente bene. Fu l’anno dei tre derby, il primo a settembre, di Coppa Italia. Fu giocato sotto una pioggia battente e vinto dalla Sampdoria per 2-1 grazie alle reti di Francesco Flachi e Fabio Bazzani, due che quell’annata fecero faville assieme. L’andata vede di nuovo la coppia blucerchiata andare in gol in mezz’ora di tempo: prima Bazzani al 18’ e poi Flachi al 32’ minuto di gioco. Accorcia le distanze il Genoa per mano di D’Isanto e Volpi in precedenza aveva anche sbagliato un calcio di rigore. L’anno dei tre derby vinto è anche l’anno della promozione per la Sampdoria: il derby di ritorno lo decidono due che attaccanti non sono Zivkovic e Conte e la squadra di Novellino si prende i tre punti. Il Genoa viene così sconfitto e retrocede in Serie C, quell’anno non la giocherà perché sarà ripescato in seguito alle questioni inerenti il Catania. Ci vorranno altri quattro anni per trovare di nuovo il Genoa in Serie A, dopo una serie di situazioni particolari occorse alla società rossoblù tra cui un anno in C e una cavalcata verso la A. Nel 2007/2008 è comunque la Sampdoria a portare via quattro punti, dei sei a disposizione, nella stracittadina: all’andata matura un pareggio per 0-0, al ritorno i blucerchiati vincono grazie al gol di Maggio su assist di Cassano. Il 2008/2009 è un anno orribile per la Sampdoria sul piano del Derby della Lanterna, il doppio confronto se lo aggiudica il Genoa: all’andata con l’unico gol di Milito in una partita dove la metà degli uomini in campo ha preso un cartellino giallo. Poteva essere un pareggio in realtà se non fosse che il gol di Fornaroli viene annullato per il presunto fuorigioco di Delvecchio. Al ritorno è di nuovo Milito, con quella famigerata tripletta, a condannare la Sampdoria, solita battaglia con tre espulsi. Nel 2009/2010 si torna alla quasi normalità, nel senso che il primo derby se lo aggiudica il Genoa con un rotondo 3-0 (gl di Milanetto su rigore, Rossi e Palladino di nuovo su rigore): ennesima guerra con tante vittime Biava viene espulso per i rossoblù, Rossi e Cacciatore per la Sampdoria. La festa rossoblù dura però ben poco, siamo infatti nell’anno della qualificazione in Champions: il derby di ritorno ad aprile è fondamentale e viene vinto dalla Sampdoria con la rete di testa di Antonio Cassano. Il 2010/2011 è nuovamente un anno orribile per la Sampdoria, sappiamo perché e non c’è bisogno di ritornarci sopra: il derby di andata viene vinto dal Genoa con un gol di scarto realizzato da Rafinha, al ritorno i blucerchiati pareggiano il primo gol di Floro Flores con la rete di Pozzi, sarà poi Boselli a condannare la Sampdoria. La retrocessione in Serie B arriverà matematicamente la giornata successiva.

DAL 2012 AD OGGI: DELNERI SCONFITTO SULLA PANCHINA DEL GENOA, RISULTATI ALTERNI – La Sampdoria ritorna in un anno in Serie A e ritrova il confronto con i rossoblù del Genoa. Il derby di andata sarà di bassa classifica: la Sampdoria si trova penultima, il Genoa ultimo. È subito la squadra blucerchiata a portarsi in avanti con il gol di Poli, ci pensa Bovo a continuare la fiorente tradizione degli autogol sotto la Nord e realizza il 2-0 per i blucerchiati. Accorcia Immobile ma a nulla serve perché Mauro Icardi a due minuti dal fischio finale infila il pallone del 3-1 finale. Al ritorno il pareggio, molto contestato, per 1-1: è una gara più fallosa del solito e condizionata pesantemente dalla conduzione arbitrale lontano dall’essere perfetta. Segna Matuzalem che doveva essere espulso da Orsato per il fallo criminale su Krsticic. Il gol del vantaggio l’aveva comunque segnato la Sampdoria con un bel tiro di Eder. Nel 13/14 neanche il tempo di rendersi conto che è iniziato il campionato che la Sampdoria deve giocare il Derby della Lanterna: terza giornata di Serie A, dopo la pausa per la nazionale, metà settembre. Il Genoa vince il derby con i gol di Antonini, Calaiò e Lodi. Al ritorno è la squadra blucerchiata a presentare il conto e a portarsi via l’intera posta in gioco. Derby nuovamente contestato, questa volta per l’orario criminale delle 12:30: Maxi Lopez chiude la pratica al 24esimo minuto di gioco e non ci saranno altre reti. Nel campionato 14/15 è nuovamente la Sampdoria a ottenere quattro punti dalle due partite giocate contro il Genoa: la prima è una vittoria con la sola rete di Gabbiadini; il ritorno vede il pareggio per 1-1 con le reti di Iago Falque e Eder. Ci avviciniamo al presente, nel campionato 15/16 un derby per parte: l’andata alla Sampdoria con le reti di Soriano (doppietta per lui) ed Eder, al ritorno Suso (doppietta per lui) e Pavoletti. E finalmente il 16/17 con il derby di andata terminato in favore dei blucerchiati per 2-1, dove nuovamente c’è lo zampino di un genoano che decide di segnare nella sua stessa porta. Dopo Bovo è Izzo a detenere l’ultimo autogol in un Derby della Lanterna, ma come abbiamo visto è una tradizione che è portata avanti dalla notte dei tempi. Lo decide Muriel per la Sampdoria, che realizza il primo gol, pareggia Rigoni. E il resto lo sappiamo.

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