Under 17, Bellucci e Invernizzi: «Cammino fantastico, con la Juve una festa»

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Il settore giovanile blucerchiato è in una stagione di grande spolvero: oltre a una buona annata della Primavera che proverà fino all’ultimo a centrare i playoff, grandi risultati stanno arrivando dall’Under 17, che sta lottando per la vetta della classifica.

Questo weekend per i piccoli blucerchiati sarà davvero importante, perché di fronte ci sarà l’altra concorrente al primo posto, la Juventus, che in ogni fascia d’età ha squadre di grande spessore. Ai microfoni di SampTV, per caricare i ragazzi in vista della sfida sono intervenuti Giovanni Invernizzi, responsabile del settore giovanile, e Claudio Bellucci, che questi ragazzi li sta allenando: «Abbiamo lo scontro al vertice con la Juve dopo un campionato bello e importante dove i ragazzi hanno veramente dato il massimo per raggiungere questo obiettivo e per provarci fino in fondo con la qualificazione alla final 8. Siamo contenti del campionato svolto – spiega Invernizzi – e della voglia di questi ragazzi di crescere e migliorare. Il nostro girone è il più impegnativo e qualificante, siamo partiti così così perché ci mancava il tesseramento di qualche ragazzo ma il lavoro svolto da Alessi e Bellucci sta producendo e ha prodotto ottimi risultati, prima di tutto la crescita costante dei ragazzi».

«Dopo tanti risultati positivi – esordisce mister Bellucci – è arrivata una sconfitta ma il cammino fatto è stato bellissimo: domenica abbiamo una partita che per noi dev’essere una festa. Dobbiamo solo pensare a giocare bene, l’abbiamo sempre fatto e i miei ragazzi e tutto l’ambiente si meritano partite del genere, che tutti vorrebbero giocare. Non dobbiamo pensare a cosa c’è in palio, abbiamo fatto un lavoro eccezionale. La Juve è una squadra costruita per vincere il campionato, il nostro obiettivo è quello di migliorare, gara dopo gara, e l’abbiamo fatto. La società ci ha messo a disposizione una squadra molto forte, e lo abbiamo dimostrato con una rincorsa incredibile: siamo primi ma la partita con la Juve dev’essere il corononamento di un cammino fantastico anche per me come allenatore. Anche io sono cresciuto con loro e questo mi fa grandissimo piacere». 

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