Verre, spazio cercasi: l’ex Pescara alla caccia di minuti

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Valerio Verre approccia la Sampdoria a sei mesi dal suo acquisto, ma dovrà ritagliarsi uno spazio difficile da trovare nello scacchiere di Giampaolo

La Sampdoria 2016-17 aveva due certezze e mezza a centrocampo: Lucas Torreira, Edgar Barreto e un altro. Nell’altra posizione da mezzala potevano ritrovarsi Karol Linetty (se Giampaolo avesse optato per un assetto più coperto) o Dennis Praet (nel caso il tecnico avesse voluto più spinta nelle ripartenze e tecnica in fase di costruzione); in rarissime chance, Filip Djuricic ha trovato posto in quel ruolo. La Sampdoria 2017-18 non sarà diversa: il centrocampo è l’unico reparto che non è stato praticamente toccato, visto che l’unica cessione è stata (e probabilmente sarà) quella di Luca Cigarini verso Cagliari. Per il resto, Barreto-Torreira-Praet da titolare, Linetty-Capezzi e… Valerio Verre. Già, l’ex 7 del Pescara – acquistato a gennaio per una cifra consistente, nonostante un rendimento altalenante – dovrà trovare spazio. Ma come?

L’ALTERNATIVA – Sono due sostanzialmente i ruoli che Verre potrà ricoprire. Difficile vederlo nella posizione di regista, perché non ha il giusto fisico o la potenza per imporsi nei contrasti come ultimo baluardo prima della difesa. Molti diranno che nemmeno Torreira ha questo fisico, ma l’uruguayano compensa con personalità e malizia. Verre è un giocatore più creativo, che può anche regalare quei due-tre gol che il centrocampo non ha saputo dare nella scorsa stagione (Barreto ne ha segnati due, Linetty uno, così come Praet: troppo pochi). Schierabile anche nella posizione di trequartista in un modulo particolarmente coperto, Verre sarà in realtà la prima alternativa per le mezzali: si profila soprattutto un duello con Dennis Praet. Il belga sarà il titolare nel ruolo, ma è anche vero che – qualora ci fosse una giornata storta – ci sarà un’immediata alternativa, già reduce da una stagione in Serie A e cresciuto in un’importante scuola calcistica come quella della Primavera della Roma. Qualche anno fa, in un infausto preliminare di Europa League (la Roma di Luis Enrique uscì contro lo Slovan Bratislava), qualche tifoso scontento disse: «Ma ti rendi conto: 26 euro per vedere Verre, oh! VERRE, oh! Ma chi c***o è Verre?». Curioso come anche Gianluca Caprari – all’epoca ancora in orbita Roma – fu protagonista dello sfogo di questo tifoso: chi è Valerio Verre? I tifosi della Sampdoria stanno per scoprirlo.

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