Verso Samp – Chievo: ridurre i passaggi sbagliati ed essere più concreti

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Carlo Osti ha archiviato velocemente la partita contro l’Empoli e ha chiesto un ennesimo passo avanti per quella contro il Chievo. Sicuramente c’è ampio margine per migliorare, non solo a livello di risultato vincendo e non pareggiando, seppure il pareggio è un buon risultato che contribuisce a muovere la classifica. Ma anche nella prestazione complessiva della squadra. Contro il Chievo si può migliorare i numeri della prestazione: si deve fare più attenzione ai passaggi, migliorare il possesso palla, ma soprattutto essere più concreti sotto porta. 

 

La Sampdoria, guardando le statistiche della partita, sicuramente ha tentato di vincerla: è andata al tiro dodici volte (sei nello specchio della porta, un tiro su posizione, tre da area, otto dei quali chiare occasioni da gol) anche se si sono cercati poco gli angoli, solo due corner contro i sette cercati e trovati dall’Empoli. 

Passiamo alla manovra di gioco: i blucerchiati hanno perso 32 palloni e ne hanno recuperati 22, sicuramente si può cercare abbassare il numero delle palle perse e contestualmente aumentare quello delle azioni manovrate. Altro numero molto alto è quello dei passaggi sbagliati, ben 31, che sicuramente può contribuire a un migliore possesso palla nei novanta minuti di gioco totali.

 

I numeri dell’Empoli comunque non si discostano di molto da quelli della Sampdoria e, anche per questo, il risultato di pareggio può considerarsi giusto. Le quaranta palle perse dai ragazzi di Giampaolo e i ventotto passaggi sbagliati, ma anche le cinque parate per entrambi i portieri e le quattro azioni di fuorigioco per parte mettono in luce una sostanziale parità a livello di campo.

 

A livello dei singoli Ricky Alvarez guida la classifica dei giocatori che hanno perso più palloni durante il match, mentre per palle recuperate il primo è Fernando con le sue sei. Il giocatore avversario più “patito” è sicuramente Croce che ha messo spesso in difficoltà la Sampdoria con i suoi cross, la corsa su tutti i palloni, per i falli inferti e quelli subiti. Quagliarella invece è la perla di questa squadra ha provato ben tre volte il tiro da fuori su azione, ha avuto ben cinque occasioni da gol e ha aperto le marcature segnando la rete del momentaneo vantaggio dimostrando di essere imprescindibile per le sorti della Sampdoria.

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