Viviano: «A Pescara per i tre punti, ma non possiamo segnare all’ultimo minuto»

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Nel campo dell’impegno sociale, si sa che Sampdoria e Genoa sono sempre in prima fila. E anche questa sera le due società non si sono smentite, accogliendo con piacere l’invito a partecipare ad un aperitivo benefico presso Palazzo Ducale: il ricavato di questo appuntamento sarà in gran parte devoluto all’Associazione Onlus Per il sorriso di Ilaria Montebruno, che si occupa di reperire i fondi per finanziare la ricerca sull’Atassia di Freidrich, malattia degenerativa che colpisce i muscoli.

Dopo le parole di Pavoletti, sono arrivate anche quelle del portierone blucerchiato Emiliano Viviano: «Riguardo a queste iniziative non ci devono essere differenze, non solo fra Genoa e Samp. Anzi – precisa davanti alla stampa presente – molto spesso è proprio lo sport a dover contribuire».

Inevitabile lo sfottò dell’attaccante rossoblu, che gli ha ricordato i tre gol segnati la scorsa stagione durante i due Derby della Lanterna: «Io me li ricordo. Si ricorderà anche lui tutte le stracittadine che abbiamo vinto noi – punzecchia scherzosamente Viviano -. Comunque, aldilà del Derby, prima c’è un’altra gara da affrontare. Il Pescara, eccezion fatta per l’ultima sconfitta contro il Chievo, ha sempre giocato un ottimo calcio. Non sarà facile, ma dobbiamo cercare di andare là per conquistare i tre punti».

Poi passa ad analizzare il momento no che la Sampdoria sta attraversando: «Non è facile, perché abbiamo perso a Roma con un rigore che non c’era e contro il Milan ci hanno annullato un gol. E’ difficile analizzare il risultato in sè, dobbiamo essere più cinici ma partiamo da una base importante in campo. Noi ci basiamo ovviamente sui risultati, come tutti, ma del nostro mestieri fa parte anche il lavoro quotidiano».

Il gol di Bruno Fernandes allo scadere dello scorso match potrebbe aver riacceso una scintilla all’interno della squadra e aver dato fiducia: «Speriamo che sia di buon auspicio. Fino a domenica, i minuti finali sono stati decisivi. Però è anche vero che una squadra che crea molto come noi contro il Palermo, non può arriva a segnare all’ultimo minuto». Chiude con una battuta sui prossimi tre impegni di campionato: «Cosa mi aspetto da Pescara, Genoa e Juventus? Tre partite – conclude secco -. Prendiamo una gara alla volta».

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