Viviano para-rigori: è il migliore della Serie A

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Di solito il terzo portiere della Nazionale è un giovane di belle prospettive, è cosa nota. Quest’anno avrebbe dovuto essere Perin, ma si è fatto male e non potrà partecipare alla competizione europea. L’alternativa, se si guarda ai giovani, sembra chiaramente scontata: Donnarumma del Milan. Giovane è giovane, bravo è bravo. Ma a questo giro perché non dare un’occasione a Emiliano Viviano? Sicuramente non è giovanissimo, però se lo merita.

Purtroppo il mestiere del portiere è abbastanza ingrato, quando ti trovi faccia a faccia con l’avversario le componenti che possono fare la differenza sono la freddezza, il senso del movimento e dell’uscita, ma anche una buona fetta di fortuna. Sicuramente i portieri migliori non sono quelli che hanno subito meno gol, in quanto il non subire gol passa anche dalla bravura dei difensori di chiudere lo specchio della porta alle incursioni avversarie. Se manca la difesa, da solo il portiere può fare ben poco. Alla lunga viene preso a pallonate che gli piaccia o meno.

La Sampdoria quest’anno ha subito tanti gol, ma non è certamente tutta responsabilità di Viviano, a cui vanno invece ascritte alcune parate decisive e che hanno salvato dei risultati. In queste 35 partite disputate ha subito 51 gol, mentre è uscito per sette volte imbattuto dal campo. Però ha parato anche quattro rigori: ad Andrea Lazzari in Sampdoria – Carpi, a Valter Birsa in Sampdoria – Chievo, a Berardi in Sassuolo – Sampdoria e a Candreva in Sampdoria – Lazio. In totale nella sua carriera ha parato 13 rigori (4 in B con il Brescia, 3 con il Bologna, 2 con la Fiorentina e 4, in questa stagione con la Sampdoria). A livello di rigori non parati sono 45 in tutta la sua carriera e solo quest’anno 5 (questo la dice molto su quanti rigori contro siano fischiati alla Sampdoria, ma questo è un altro discorso). E comunque per prendere il portiere migliore d’Italia (Buffon n.d.r) ha parato un unico rigore quest’anno dei tre fischiati alla Juventus tra Serie A e Coppa Italia, il primo ieri sera alla Fiorentina.

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