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30 anni e non sentirli: 1986, si va a Milano a cercare la vittoria

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La Sampdoria oggi dovrà affrontare la Roma: un match difficile contro un avversario dalla ritrovata forma. Per i blucerchiati di Bersellini la quinta giornata di ritorno vedeva sul menù la trasferta a Milano contro i rossoneri. Per ora il ruolino di marcia recita: tre pareggi e una vittoria, ma la squadra blucerchiata ha perso qualche punto per disattenzione e la volontà di fare bene c’è da parte di tutti. Il Milan invece è in un momento di crisi. I tifosi contestano l’operato della presidenza con striscioni sugli spalti.

Entrambe le squadre scendono in campo per i due punti della vittoria, Bersellini lascia in panchina Lorenzo e conferma di nuovo Roberto Mancini dall’inizio assieme a Vialli, a rinforzare il reparto arretrato viene schierato Galia. Il Milan di Liedholm propone un undici formato da: Terraneo, tra i pali, Tassotti, Maldini, Baresi e Di Bartolomei, Galli, Evani, Wilkins, Hateley, Rossi e Virdis.

 

La partita inizia subito forte, entrambe le squadre sono in forma, si marca a zona e c’è ampio spazio per le le formazioni di impostare il gioco e cercare di forare la porta avversaria. Ad andare in vantaggio sono i padroni di casa con un tiro da fuori di Di Bartolomei, il gol però è viziato da una deviazione da parte di Salsano che spiazza Bordon e non gli permette di arrivare alla sfera. La Sampdoria non ci sta e parte subito all’arrembaggio della porta rossonera, manco il tempo di rendersene conto e il risultato è di nuovo di pareggio. Vierchowod sulla ribattuta del portiere, che non trattiene la palla, mette in rete il pallone che riporta la partita in parità.
Le squadre si allungano molto e Virdis, seppur acciaccato per un problema alla schiena riesce a confezionare per Wilkins la palla del 2-0. Per la Sampdoria tutto da rifare, ci prova immediatamente Charlie Champagne con un tiro che esce di poco a lato della porta rossonera. Gianluca Vialli, si invola palla al piede e viene fermato fallosamente dalle maglie rossonere, per l’arbitro è calcio di punizione. La squadra sale e Roberto Mancini, beccato in area dal cross del numero 11 blucerchiato, non sbaglia e mette a rete il pallone del definitivo pareggio.

 

Le squadre vanno negli spogliatoi dopo 45′ minuti di grande spettacolo, la ripresa vede un netto calo della formazione rossonera e una costante attenzione di quella blucerchiata che, fino alla fine, vuole ottenere la vittoria. Non ci riusciranno seppur alcune incursioni si fanno nettamente pericolose per la formazione rossonera. Un punto per parte, ennesimo pareggio per la Sampdoria, il quarto in questo girone di ritorno dopo il risultato a reti bianche maturato contro il Torino.

Bersellini aggiorna il suo ruolino con l’ennesima X, la Sampdoria aggiunge l’ennesimo punto alla sua classifica e guarda già al match successivo, contro il Verona, tra le mura di casa. Ma questa è un’altra storia e la si dovrà raccontare un’altra volta.

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