News
Contestazione a Bogliasco: uova contro i giocatori e una pennina consegnata a Lombardo. I retroscena

Contestazione a Bogliasco: nella giornata odierna i tifosi della Sampdoria hanno contestato i giocatori e la dirigenza della Sampdoria
Oggi a Bogliasco si è verificata una forte contestazione da parte dei tifosi blucerchiati. Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, i giocatori della squadra sono stati presi di mira con uova e pomodori, mentre i cori e i fischi invocavano una reazione immediata dalla dirigenza e dalla squadra.
Durante la manifestazione, i tifosi hanno invitato i calciatori “ad andare via a testa bassa”, esprimendo tutta la loro delusione per la stagione della Sampdoria e la situazione che il club sta attraversando.
I protagonisti della contestazione
Tra le persone escluse dalla protesta, secondo la versione ufficiale dei gruppi ultras, ci sono stati Andrea Mancini, Giovanni Invernizzi, lo staff tecnico, Nicola Pozzi e Attilio Lombardo, quest’ultimo ovviamente sotto i riflettori per la sua posizione di allenatore.
La protesta si è quindi concentrata principalmente sui calciatori, accusati di non essere riusciti a risollevare le sorti della squadra, ma anche sulla gestione generale del club, che ha visto una serie di risultati deludenti.
La chiavetta e la retrocessione in Serie C
Un momento particolarmente simbolico della contestazione è stato il gesto degli ultras che hanno consegnato a Attilio Lombardo una chiavetta USB. Come riportato da Il Secolo XIX, su questa chiavetta era contenuto un video che documentava la retrocessione in Serie C della Sampdoria, avvenuta dopo la partita con la Juve Stabia del maggio scorso. Un chiaro messaggio da parte dei tifosi, che chiedono maggiore responsabilità e impegno a tutti i livelli del club.

