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Tifosi Sampdoria, dura risposta della Federclubs a Tey: «Meritiamo un’altra proprietà, meritiamo di tornare grandi»

Tifosi Sampdoria, dopo la lettera di Tey arriva la replica della Federclubs: parole durissime sulla gestione e richiesta di una nuova proprietà
Il clima attorno alla Sampdoria resta tesissimo nel giorno della sfida contro il Südtirol, gara decisiva per il cammino salvezza dei blucerchiati. A poche ore dal match del Ferraris, il confronto tra la proprietà e l’ambiente doriano si è acceso ulteriormente dopo la lettera pubblicata da Joseph Tey, proprietario del club, sulle pagine de Il Secolo XIX.
Una comunicazione rivolta direttamente ai tifosi, nella quale l’imprenditore ha parlato di futuro, sostenibilità, ritorno in Serie A, investimenti nelle infrastrutture e attenzione alla storia del club.
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Tifosi Sampdoria, la replica della Federclubs alla lettera di Tey
La risposta della Federclubs blucerchiata non si è fatta attendere. Attraverso una nota ufficiale diffusa sui propri canali, i tifosi organizzati hanno contestato duramente le parole di Tey, respingendo l’idea di una gestione da rilanciare soltanto attraverso nuovi annunci. Il comunicato punta il dito contro i risultati ottenuti negli ultimi anni, considerati totalmente insufficienti rispetto alle aspettative e alla passione della piazza.
GESTIONE – «Ricordiamo a Joseph Tey che sta investendo in Sampdoria da circa tre anni, e da due in solitaria, con risultati aberranti grazie soprattutto ai suoi vari collaboratori di fiducia».
INVESTIMENTI – «Il suo impegno nel continuare ad investire nei risultati sportivi appare, dopo questi tre anni, più una minaccia che una promessa».
SETTORE GIOVANILE – «Per vostra scelta il settore femminile è stato azzerato; la primavera maschile naviga a metà classifica in serie B, alcune leve annullate: è questa la sua benevolenza nei loro confronti?».
RESPONSABILITÀ – «Con una costanza disarmante vengono additati allenatori, direttori sportivi, addirittura presidenti, come responsabili, a turno, dei recenti errori. L’unica costante è lei, e il suo fidato collaboratore Walker: non si pone qualche domanda in tal senso?».
Tifosi Sampdoria, la richiesta è chiara: «Meritiamo un’altra proprietà»
PROPRIETÀ – «Con questi presupposti, non esiste comunicato o cambio di rotta che possa riabilitarla agli occhi dei Sampdoriani. E non pensi che ci sia irriconoscenza nelle nostre parole: siete stati accolti come salvatori, portati sugli scudi anche quando i risultati tardavano ad arrivare. Ma trascorsi tre anni in questo fango, abbiamo la consapevolezza che nella sua gestione ci sono delle incapacità strutturali, non transitorie».
PASSIONE – «Oggi toccherà con mano la passione blucerchiata, uno stadio pieno ai margini della Serie B: questo per anni è stato l’unico baluardo di sampdorianità. Meritiamo un’altra proprietà, meritiamo davvero di tornare ad essere grandi, nei fatti, non con i comunicati».
Il messaggio arriva in un momento delicatissimo. La Sampdoria cerca punti pesanti per blindare la salvezza, ma fuori dal campo il rapporto tra proprietà e tifoseria resta segnato da sfiducia e contestazione. Per la piazza blucerchiata, la priorità non è più soltanto il risultato immediato: serve una direzione chiara per il futuro del club.