
La Sampdoria ha deciso di non procedere con il diritto di riscatto di Nicholas Pierini dal Sassuolo dopo la stagione appena terminata. Il motivo
Le strade della Sampdoria e di Nicholas Pierini si separano in maniera definitiva. Se per altri protagonisti della scorsa stagione la dirigenza blucerchiata è al lavoro per confermare la rosa, il destino dell’esterno offensivo è già stato segnato. Il calciatore non rimarrà a Genova e farà rientro in Emilia per iniziare un nuovo capitolo professionale.
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I motivi del no della Sampdoria al riscatto
Come rivelato dall’edizione genovese del quotidiano La Repubblica, il club blucerchiato non è mai stata realmente interessata a esercitare il diritto di riscatto del cartellino. La decisione dei vertici societari liguri è stata presa e ponderata già al termine del campionato, senza lasciare margini a ripensamenti dell’ultimo minuto durante le prime battute della sessione estiva.
I nodi economici e fisici per la Sampdoria
A far naufragare la permanenza di Nicholas Pierini sotto la Lanterna sono stati principalmente due fattori determinanti. Da un lato, il club della famiglia Radrizzani ha dovuto fare i conti con l’alto ingaggio percepito dall’attaccante, non in linea con i nuovi parametri finanziari. Dall’altro, a pesare come un macigno sulla scelta della Sampdoria, sono stati i ripetuti problemi fisici accusati dal giocatore nel corso del suo problematico semestre in maglia blucerchiata, che ne hanno fortemente limitato l’impiego e il rendimento sul terreno di gioco.
Il futuro di Pierini dopo l’addio alla Sampdoria
Con il mancato riscatto ormai sancito, il calciatore classe 1998 tornerà ufficialmente a disposizione del Sassuolo, club proprietario del suo cartellino. Spetterà ora alla società neroverde valutare il da farsi e trovare una nuova sistemazione per l’esterno d’attacco in questa sessione di calciomercato.