News
Rebus panchina: perché i tecnici dicono “no” al metodo Fredberg. La situazione

Rebus panchina, perché gli allenatori dicono “no” alle condizioni di Jesper Fredberg. Lo stallo blucerchiato
Il casting per la nuova guida tecnica della Sampdoria si è trasformato in un vero e proprio enigma estivo, bloccando di fatto ogni mossa sul fronte dei trasferimenti. Dietro i ripetuti rifiuti incassati dal CEO sport Jesper Fredberg, si cela un’inedita strategia burocratica che sta togliendo fascino a un club storicamente iconico. I vertici societari, guidati dallo stesso dirigente e dal plenipotenziario Nathan Walker, stanno tentando di imporre una linea societaria rigida: chiunque siederà in panchina dovrà accettare uno staff tecnico predefinito e già sotto contratto, composto da figure come Dan Thomassen, Vanderloock, Bressan e Ferri. Lo riporta l’edizione odierna de Il Secolo XIX.
Ultimissime Sampdoria LIVE: Zanetti nome nuovo! Tutte le novità
Da Possanzini a Zanetti: i no alla Sampdoria
Questo braccio di ferro interno ha già mietuto vittime illustri durante i colloqui esplorativi. Il caso più emblematico è quello legato a Davide Possanzini: l’ex allenatore del Mantova pretendeva di portare a Genova i suoi otto fedelissimi, ma la dirigenza ha alzato un muro offrendo spazio soltanto a tre o quattro dei suoi storici collaboratori. Il tecnico ha così preferito sposare il progetto del Sudtirol. Anche Paolo Zanetti ha scelto di passare la mano per le medesime ragioni e attualmente si trova senza squadra, mentre i sondaggi con l’idolo della tifoseria Beppe Iachini e con Luca Gotti non hanno portato a sviluppi concreti per la riluttanza dei tecnici a rinunciare ai propri uomini di fiducia.
La filosofia della Sampdoria e il modello Empoli
Quello che si sta consumando a Genova è un vero scontro culturale rispetto alle abitudini consolidate del calcio italiano. Come evidenziato nell’analisi odierna, la politica della Sampdoria ricalca in realtà un modello virtuoso già adottato da tempo dall’Empoli della famiglia Corsi, dove una parte dei collaboratori resta fissa a prescindere da chi guida la squadra sul campo. Tuttavia, i blucerchiati non hanno mai utilizzato questo metodo in passato e la fretta di dover programmare la prossima stagione sta rendendo l’applicazione di questa nuova filosofia un ostacolo quasi insormontabile per convincere i professionisti sul mercato!