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Cacciatore: «La Samp è una società gloriosa, merita palcoscenici migliori!» – ESCLUSIVA

Fabrizio Cacciatore ha espresso delle dolci e splendide parole in occasione degli 80 anni della Sampdoria!
Ieri, 12 agosto, è stata una giornata dal significato speciale per la Sampdoria, che ha festeggiato i suoi 80 anni di storia. Un secolo di passione, successi, difficoltà e momenti indimenticabili che hanno costruito un rapporto unico tra il club, la città di Genova e milioni di tifosi nel mondo. In una fase della stagione in cui la squadra è concentrata sul campo, con l’esordio in Coppa Italia contro la Cremonese ormai vicino e la dirigenza impegnata sul mercato per completare la rosa, il compleanno della società assume un valore ancora più profondo.
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A celebrare questo importante anniversario è intervenuto anche Fabrizio Cacciatore, ex calciatore blucerchiato, che ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva a SampNews24. L’ex ha voluto dedicare un augurio speciale alla Sampdoria, ricordando il valore di una maglia capace di superare il tempo e ogni distanza. Una storia lunga 80 anni che continua a vivere attraverso i ricordi di chi è stato protagonista, l’entusiasmo dei tifosi e il desiderio di scrivere nuove pagine del futuro blucerchiato! Vi riportiamo le sue dichiarazioni:
«A livello personale non sono stati i miei anni migliori alla Samp, però, è una società gloriosa! In Italia una delle più importanti. Fare calcio a Genova lì è qualcosa di magnifico, si respira aria di calcio bello. Parlo di tutto, dei tifosi e della città che ti permette di essere un giocatore veramente importante! La Samp merita palcoscenici migliori, negli ultimi anni ha avuto qualche problemino, ma sono sicuro che presto ritornerà dove le compete. Una squadra tale, idem la piazza, merita di stare in Serie A, nei vertici.
Intendo nelle prime 10/12 posizioni, non posso che parlarne bene. In un percorso calcistico ci sono anche situazioni spiacevoli, mi sarebbe piaciuto incidere di più, ma in quegli anni non ci è andata male. Il primo anno in cui c’ero io siamo andati in Champions League e quando sono ritornato siamo andati in Europa League. Come portafortuna sono stato bravo!».