
Il giornalista Renzo Cerboncini è apparso profondamente deluso in seguito alla sconfitta maturata dalla Sampdoria a Mantova. Le parole
Il rettangolo verde dello stadio Danilo Martelli ha emesso un verdetto impietoso per la formazione ligure, uscita sconfitta per 2-0 nella sfida disputata ieri pomeriggio e valida per il campionato di Serie BKT. La compagine blucerchiata ha dovuto incassare l’ennesimo duro colpo di questo avvio di stagione disastroso, soccombendo sotto i colpi dei padroni di casa. La squadra guidata dall’allenatore Bernardo Corradi non è riuscita a dare una svolta al proprio cammino, confermando le enormi difficoltà palesate fin qui sul campo e sprofondando in una crisi di risultati che preoccupa fortemente l’intera piazza.
La cronaca della sconfitta della Sampdoria contro il Mantova
La partita si è decisa interamente nel corso della seconda frazione di gioco, quando i virgiliani hanno colpito con precisione chirurgica sfruttando le ampie ampiezze concesse dalla retroguardia blucerchiata. Ad aprire le marcature al 58′ minuto ci ha pensato Francesco Ruocco, abile a sfruttare un varco nella difesa ospite e a battere l’estremo difensore. Pochi minuti più tardi, esattamente al 66′, è arrivato anche il raddoppio che ha tagliato definitivamente le gambe alla Sampdoria, siglato da Jean-Pierre Longonda. La reazione tardiva e sterile degli ospiti sul campo non ha sortito gli effetti sperati, sancendo il trionfo meritato del Mantova.
Lo sfogo social del giornalista Renzo Cerboncini sulla crisi della Sampdoria
Il tracollo in terra lombarda ha inevitabilmente scatenato l’ira e la profonda delusione dell’ambiente circostante, trovando eco immediata anche tra i commentatori più attenti alle vicende del club. In merito alla prestazione offerta dalla squadra, si è fatta sentire la voce indignata del giornalista Renzo Cerboncini, il quale ha affidato al proprio profilo ufficiale Facebook tutta la sua amarezza per la situazione attuale. Il noto cronista ha definito senza mezzi termini la prestazione della Sampdoria come “incommentabile”, fotografando perfettamente lo stato d’animo dei tifosi. Le parole:
«Incommentabile. E infatti non la commentero’ piu‘. D’ora in poi i miei post parleranno solo di ristoranti, viaggi, cinema, romanzi, pallanuoto, arti figurative, musica. Ma d lei no. Soffriro’ in silenzio. E domani mattina non andrò neppure al bar. Non voglio sentire i soliti discorsi».