Sampdoria, il club alza la voce: nel mirino Ayroldi
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La Sampdoria alza la voce sugli arbitraggi: nel mirino la gestione di Ayroldi contro il Catanzaro

Sampdoria, dopo le proteste per la gara di Palermo, la società blucerchiata torna a interrogarsi sulle decisioni arbitrali: cosa filtra dopo gli episodi

La Sampdoria non vuole chiudere il capitolo relativo alle polemiche arbitrali. Dopo il confronto acceso seguito alla trasferta contro il Palermo, il club blucerchiato ha nuovamente manifestato il proprio malcontento per alcune decisioni maturate nella sfida contro il Catanzaro al Ferraris.

Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, la società non avrebbe gradito la gestione dell’arbitro Giovanni Ayroldi, soprattutto per alcune valutazioni legate agli episodi più discussi della partita, tra cui l’espulsione di Oliver Abildgaard. Questa volta la Sampdoria avrebbe scelto una strada diversa rispetto al post gara del Barbera, preferendo muoversi attraverso i canali istituzionali per chiedere maggiore uniformità nelle valutazioni arbitrali.

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Sampdoria, il confronto tra Abildgaard e il caso Palumbo a Palermo

Al centro delle riflessioni della società ci sarebbe soprattutto il metro di giudizio utilizzato nelle diverse partite. La Sampdoria ritiene infatti che alcuni episodi simili siano stati valutati in maniera differente.

Il riferimento principale è al confronto tra il rosso rimediato da Abildgaard contro il Catanzaro e il fallo commesso da Palumbo nella precedente sfida contro il Palermo. Secondo la società blucerchiata, l’intervento del giocatore rosanero avrebbe meritato una valutazione altrettanto severa. Il tema sollevato dal club non riguarda quindi soltanto il singolo episodio, ma la necessità di avere criteri il più possibile uniformi nella gestione dei contatti e degli interventi giudicati più gravi.

Il nervosismo dopo le decisioni arbitrali

La gara contro il Catanzaro ha lasciato anche qualche strascico dal punto di vista emotivo. L’espulsione di Abildgaard ha costretto la Sampdoria a giocare in inferiorità numerica per una parte importante della ripresa, incidendo sulla gestione della gara. Il nervosismo è aumentato anche in occasione di altri episodi contestati, come il contatto su Lorenzo Insigne non sanzionato che avrebbe preceduto un’azione pericolosa del Catanzaro e portato poi alla reazione della panchina blucerchiata.

La Sampdoria, dopo aver ritrovato la vittoria contro i calabresi, intende quindi mantenere alta l’attenzione sul tema arbitrale, chiedendo maggiore chiarezza e coerenza nelle decisioni sul campo prese dai direttori di gara in modo troppo celere ed errato.

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