
Mazzola, durante il minuto di recupero al Ferraris i tifosi della Sampdoria hanno dedicato cori alla propria squadra. Nessun provvedimento del Giudice sportivo
La decisione disciplinare giunta nel post-partita di Sampdoria-Catanzaro fa discutere e riaccende il dibattito attorno al rispetto delle commemorazioni negli stadi italiani. Il verdetto del Giudice Sportivo ha stabilito di non comminare sanzioni economiche o provvedimenti verso la società ligure, scatenando immediate reazioni tra gli addetti ai lavori e le tifoserie avversarie.
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La decisione del Giudice Sportivo
Il provvedimento ufficiale emesso dagli organi della giustizia sportiva ha prosciolto il club blucerchiato da eventuali responsabilità dirette. Il Giudice Sportivo ha ritenuto di non infliggere alcuna multa o squalifica al settore di casa a seguito di quanto accaduto durante la gara di Serie B disputata contro la formazione di Gorgone lo scorso 19 settembre. L’episodio incriminato si è verificato nei momenti antecedenti al fischio d’inizio, quando una parte della gradinata ha continuato a cantare cori d’incitamento anziché partecipare al momento di raccoglimento collettivo.
L’episodio al Ferraris e le motivazioni del Giudice Sportivo
Il momento di commozione era stato indetto per ricordare la memoria di Sandro Mazzola, leggenda del calcio italiano e simbolo nerazzurro recentemente scomparso. Durante i sessanta secondi dedicati al raccoglimento solenne allo stadio Luigi Ferraris, la sovrapposizione tra il silenzio del pubblico e i canti pro-Sampdoria intonati da una frangia di tifosi ha rovinato l’atmosfera di rispetto solenne. Ciononostante, la giustizia sportiva ha valutato il fatto come privo dei presupposti sanzionatori rilevanti sul piano disciplinare per la società.