
Sampdoria, contro il Catanzaro è arrivata la prima vittoria anche grazie ad un’inversione di tendenza: Abildgaard determinante
Le prime cinque giornate di Serie B hanno evidenziato un dato significativo per la Sampdoria: la squadra blucerchiata è ultima in campionato per percentuale di contrasti vinti, con meno del 46% secondo i dati della Lega Serie B.
Un aspetto che fotografa le difficoltà incontrate dalla squadra di Bernardo Corradi nella fase di recupero palla e nei duelli individuali. All’estremo opposto si trova l’Ascoli, una delle sorprese di questo avvio, con il 68,2% di contrasti vinti.
Ultimissime Sampdoria LIVE: tutte le novità su Insigne e le parole degli ex Bellucci e Flachi
Contro il Catanzaro arriva il primo segnale positivo
La sfida contro il Catanzaro, terminata con la prima vittoria stagionale, ha però mostrato un’inversione di tendenza. I blucerchiati hanno chiuso la partita con il 58% di contrasti vinti, primo dato positivo dall’inizio del campionato. Un miglioramento evidente rispetto alle gare precedenti dove i numeri erano stati decisamente al di sotto. I blucerchiati hanno infatti vinto il 27% dei duelli contro il Palermo, 37,5% contro il Cesena, 50% contro il Mantova e 50% contro la Juve Stabia.
Un cambio di atteggiamento che sembra legato anche alla presenza dal primo minuto di Oliver Abildgaard, diventato rapidamente un elemento fondamentale per dare equilibrio al centrocampo.
Abildgaard, il mediano che mancava alla Sampdoria
Il centrocampista danese ha portato fisicità, capacità di vincere duelli e presenza nella zona centrale del campo. Qualità che in questo momento lo rendono difficilmente sostituibile nelle gerarchie di Corradi. La sua assenza contro l’Avellino rappresenterà quindi un problema da gestire: il Giudice Sportivo ha infatti ufficializzato una giornata di squalifica dopo il cartellino rosso (probabilmente eccessivo) ricevuto contro il Catanzaro per il fallo su Simone Pafundi.
La Sampdoria dovrà fare a meno del suo equilibrio in una partita importante, ma potrà ripartire da un dato incoraggiante: quando la squadra riesce ad aumentare intensità e capacità nei duelli, anche il rendimento complessivo sembra cambiare.