Delli Carri racconta la Sampdoria: «Piazza importante, con Ravanelli abbiamo una grande intesa!» - Samp News 24
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Delli Carri racconta la Sampdoria: «Piazza importante, con Ravanelli abbiamo una grande intesa!»

Filippo Delli Carri ripercorre il suo arrivo alla Sampdoria, il rapporto con Corradi e Ravanelli e le ambizioni per la stagione: «Ci sono tutti gli elementi per fare bene»

Filippo Delli Carri, difensore della Sampdoria, a 25 anni può già vantare due promozioni consecutive: dalla Serie C alla Serie B con il Padova nella stagione 2024-2025 e dalla Serie B alla Serie A con il Monza nell’annata successiva. Oggi La Repubblica ha pubblicato l’intervista realizzata con il centrale di Bernardo Corradi. Le sue parole:

La chiamata della Sampdoria è arrivata improvvisamente, anche in seguito all’infortunio di Mattia Viti. Delli Carri ha spiegato di essersi confrontato anche con Ivan Juric prima di accettare il trasferimento.

TRATTATIVA CON LA SAMPDORIA – «È nata in maniera improvvisa. Alla Samp si era infortunato Viti, io avevo giocato il giorno prima contro l’Udinese e mi è arrivata la chiamata. Io sono andato al campo, ho parlato con mister Juric e gli ho chiesto consiglio. Diciamo che a Monza avrei trovato dinamiche che mi avrebbero chiuso delle strade, quindi ho accettato una piazza importante».

L’inserimento nella squadra di Bernardo Corradi ha richiesto anche un adattamento tattico, considerando il passaggio da una difesa a tre molto aggressiva a una linea a quattro. «Io arrivo da una difesa a tre improntata uomo a uomo. Giocando a quattro c’è una lettura diversa anche se il pallone è sempre quello. Io ho giocato spesso a quattro, all’inizio ero un po’ timoroso ma sta andando bene».

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Delli Carri ritrova Ravanelli: «C’è un’intesa diversa»

A Genova il difensore ha ritrovato anche Luca Ravanelli, compagno nella precedente esperienza al Monza. Un’intesa già consolidata che può rappresentare un valore aggiunto per la retroguardia blucerchiata.

«Con Luca mi son trovato bene. È un ragazzo intelligente e forte nelle letture. Quando magari uno dei due si “spegneva” c’era sempre l’altro. È normale che, avendo giocando più di 30 partite, diventando la miglior difesa, c’è un’intesa diversa. Però chi gioca gioca, dobbiamo allenarci al massimo e pensare al bene della Sampdoria».

Nella carriera del centrale non sono mancati compagni dal grande prestigio, da Cesc Fabregas a Franck Ribery, fino a Matteo Pessina. Alla Sampdoria il punto di riferimento è invece Lorenzo Insigne, campione d’Europa con l’Italia nel 2021. «Giocatori così li consideri leader. Li riconosci come punti di riferimento e Lorenzo lo è. Mio papà poi lo portò a Pescara la stagione che vinsero la serie B».

Esperienza, due promozioni già conquistate e una nuova sfida da affrontare: Delli Carri vuole trasformare il passato vincente in un valore aggiunto per la Sampdoria, con l’obiettivo di trovare continuità e contribuire alla crescita della squadra di Corradi.

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