
Enrico Nicolini, ex giocatore blucerchiato, ha parlato dagli studi di “Forever Samp” in vista della trasferta del “Partenio” contro l’Avellino. Le dichiarazioni
In settimana riprende il campionato di Serie B, dove ad attendere la Sampdoria sarà la difficile gara contro l’Avellino in programma venerdì 9 ottobre allo stadio Partenio. Di questo e tanto altro ha parlato l’ex blucerchiato Enrico Nicolini negli studi di Telenord a “Forever Samp”:
INSIDIE CAMPIONATO E AVELLINO – «La Serie B insegna che non esistono partite facili: dopo l’ottima prova a Palermo, la Sampdoria è scivolata in casa con la Juve Stabia. Servono sempre la stessa concentrazione e lo stesso spirito. La trasferta di Avellino è insidiosa sia per il calore del pubblico sia per le qualità della squadra irpina, che in avanti conta su giocatori rapidi come Russo e su elementi di spessore come Izzo e Besaggio. Non dovremmo concedere loro campo aperto per evitare pericoli».
SQUADRA – «Mentre a centrocampo ci sarà qualche assenza, la nota lieta riguarda il miglioramento atletico di giocatori come Begic, Insigne e Lauritsen. Per la formazione, Gartenmann resta l’elemento che offre maggiori garanzie in difesa, mentre Verschaeren rende al meglio posizionato dietro le punte, supportato dalla diga formata da Henderson e Makoumbou».
PREPARAZIONE ATLETICA E MERCATO – «Il lavoro del preparatore e quello dell’allenatore devono sempre integrarsi al meglio per prevenire infortuni legati a carichi di lavoro errati. Per quanto riguarda gli svincolati, il nodo centrale non è la formula d’ingaggio ma lo storico fisico dei calciatori: bisogna evitare di firmare contratti lunghi con elementi soggetti a ricadute».
PROSSIMI IMPEGNI – «Il calendario di ottobre riserva insidie soprattutto dal punto di vista logistico, con trasferte ravvicinate e impegnative a Bolzano e ad Ascoli. Pur sembrando gare alla portata sulla carta, affrontiamo avversari ben organizzati che hanno condotto un mercato intelligente».
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