Il prossimo 9 ottobre l’attaccante della Sampdoria ritroverà lo stadio che lo aveva accolto nella passata stagione. Dal calvario infortuni al ritorno in blucerchiato, la storia recente di Gennaro Tutino
Una partita dal sapore particolare attende Gennaro Tutino alla ripresa del campionato di Serie B. Venerdì 9 ottobre l’attaccante tornerà infatti ad Avellino, questa volta da avversario con la maglia della Sampdoria. Un incrocio che inevitabilmente riporta alla memoria la scorsa stagione, quando il giocatore aveva vestito il biancoverde in prestito proprio dal club blucerchiato.
Un’esperienza complicata soprattutto per le condizioni fisiche dell’attaccante, reduce al momento del suo arrivo in Campania da un lunghissimo periodo di stop. Ora lo scenario è cambiato: Tutino è nuovamente alla Sampdoria e ha cominciato positivamente il nuovo campionato cadetto.
Sono già 6 le presenze (5 in campionato e 1 in Coppa Italia) e una rete messa a referto per Tutino, contro la Juve Stabia. Un ritorno al Doria di tutto rispetto, che lascia trasparire solo ottimismo per il futuro.
Gennaro Tutino e l’Avellino, una stagione sfortunata
E’ da imputarsi solo alla sfortuna la travagliata avventura di Tutino in maglia biancoverde. Il suo bilancio fu di un gol in 21 presenze, molte delle quali maturate entrando dalla panchina. Numeri che, però, devono essere letti tenendo conto dei tanti problemi fisici che ne limitarono condizione e continuità.
L’attaccante era infatti arrivato in Campania dopo circa sei mesi di stop, conseguenza del grave infortunio accusato nel gennaio 2025 durante Sampdoria-Cesena al Ferraris. L’Avellino aveva comunque deciso di puntare su di lui, provando a rilanciarlo e accompagnarlo nel percorso necessario per ritrovare la migliore condizione.
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Tutino e la Samp: prima dell’infortunio aveva messo a segno 5 gol e 4 assist
Ritornando proprio a quella stagione 24/25, la prima di Tutino in maglia Doria, il suo bottino nei primi sei mesi era arrivato a 5 gol e 4 assist, dati dati che raccontavano l’importanza dell’attaccante non soltanto in fase realizzativa, ma anche nella costruzione delle occasioni per i compagni.
Poi lo stop, il lungo recupero e la parentesi di Avellino hanno cambiato radicalmente il percorso del giocatore. Adesso, però, Tutino è tornato a vestire il blucerchiato e il suo buon avvio di stagione rappresenta un segnale significativo dopo un periodo estremamente difficile.
Tutino torna ad Avellino da avversario: una tappa importante anche per la Sampdoria
Venerdì arriverà quindi un appuntamento inevitabilmente speciale. Tutino conosce l’ambiente biancoverde e tornerà nello stadio che nella passata stagione aveva provato ad accompagnarlo verso la definitiva ripartenza.
Questa volta, però, lo farà dall’altra parte, indossando nuovamente i colori della Sampdoria. Per i blucerchiati sarà una partita importante alla ripresa dopo la sosta per le Nazionali, mentre per Tutino avrà inevitabilmente anche un significato personale: tornare ad Avellino da avversario dopo la difficile esperienza della scorsa annata e provare a confermare sul campo i segnali positivi mostrati in questo nuovo inizio di stagione.
