
Sampdoria, Gennaro Tutino firma lo 0-1 allo Stadio dei Marmi e regala a D’Angelo la prima vittoria blucerchiata a Carrara. Dopo il lungo infortunio e una stagione difficile all’Avellino, l’attaccante cerca finalmente il rilancio
Ci sono gol che valgono molto più dei tre punti. Quello segnato da Gennaro Tutino contro la Carrarese potrebbe appartenere a questa categoria. L’attaccante ha deciso la trasferta dello Stadio dei Marmi, regalando alla Sampdoria una vittoria per 0-1 che ha anche un valore storico: è il primo successo in assoluto dei blucerchiati a Carrara. Per Luca D’Angelo è un risultato importante, ma per il numero offensivo del Doria la soddisfazione è forse ancora più grande. Dopo un lungo periodo segnato dagli infortuni e dalle difficoltà, Tutino è tornato a fare ciò per cui era stato acquistato nell’estate del 2024: segnare gol decisivi.
Sampdoria, Tutino decisivo a Carrara: un gol che mancava da troppo tempo
La rete contro la Carrarese arriva in un momento particolarmente significativo della stagione blucerchiata. Dopo il successo contro la Virtus Entella, la Sampdoria cercava conferme anche lontano dal Ferraris. A Carrara, dove nei due precedenti di Serie B aveva sempre perso senza segnare, serviva una prestazione concreta per dare continuità ai risultati. A risolvere la partita è stato proprio Tutino, schierato titolare da D’Angelo.
Un gol pesantissimo, che permette al Doria di conquistare la prima vittoria esterna della gestione del nuovo allenatore e di interrompere una tradizione negativa allo Stadio dei Marmi. Ma soprattutto una rete che restituisce fiducia a un attaccante che, negli ultimi due anni, ha dovuto affrontare un percorso tutt’altro che semplice. Per capire quanto possa significare questo episodio, bisogna tornare all’estate del 2024.
Sampdoria, dai 20 gol di Cosenza ai primi sei mesi positivi in blucerchiato
La Sampdoria aveva deciso di investire su Gennaro Tutino dopo la straordinaria stagione 2023/24 disputata con il Cosenza. In Calabria, l’attaccante aveva realizzato 20 gol in Serie B, affermandosi come uno dei migliori finalizzatori del campionato. Numeri che avevano convinto la società blucerchiata a puntare su di lui per costruire un reparto offensivo competitivo. E il primo impatto a Genova era stato tutt’altro che deludente.
Nei primi sei mesi della stagione 2024/25, Tutino aveva messo insieme 5 gol e 4 assist, partecipando direttamente a nove reti della Sampdoria. Un rendimento che non replicava ancora quello di Cosenza, ma che lasciava intravedere la possibilità di crescere ulteriormente nella seconda parte del campionato. Poi, però, arrivò l’infortunio.
Sampdoria, il grave infortunio e la stagione complicata all’Avellino
A gennaio 2025, un grave problema fisico interruppe bruscamente il percorso di Tutino. L’attaccante rimase lontano dai campi per circa sei mesi, perdendo tutta la seconda parte della stagione e tornando a disposizione soltanto durante l’estate.
Uno stop particolarmente pesante per un giocatore che aveva bisogno di continuità per mantenere ritmo e brillantezza. Nella stagione successiva arrivò il prestito all’Avellino, un’esperienza che avrebbe dovuto aiutarlo a ritrovare minuti e fiducia.
Anche in Irpinia, però, gli infortuni continuarono a condizionarlo. Il bilancio fu di 21 presenze e un solo gol, con un impiego spesso limitato a brevi spezzoni di partita.
Numeri lontanissimi da quelli che avevano caratterizzato la sua esperienza a Cosenza, ma difficili da giudicare senza considerare i problemi fisici e il poco spazio avuto a disposizione. Il ritorno alla Sampdoria ha quindi rappresentato una nuova possibilità, forse la più importante, per rimettersi definitivamente alle spalle quel periodo.
Sampdoria, D’Angelo gli dà fiducia: il gol può cambiare la stagione di Tutino
L’arrivo di Luca D’Angelo sulla panchina blucerchiata ha aperto una fase diversa anche per Tutino. Complice l’emergenza offensiva, il tecnico ha avuto poche alternative a disposizione, ma ha comunque scelto di affidarsi all’attaccante dal primo minuto.
La rete contro la Carrarese rappresenta una prima risposta sul campo. Per un centravanti reduce da mesi difficili, tornare a segnare da titolare può avere un’importanza notevole anche sul piano della fiducia.
Il gol, naturalmente, non basta da solo per dichiarare concluso il percorso di rilancio. Serviranno altre prestazioni convincenti, maggiore continuità e soprattutto una condizione fisica che gli permetta di giocare con regolarità.
Ma Carrara può diventare un punto di partenza. Tutino ha dimostrato in passato di possedere qualità realizzative importanti per la Serie B. Ritrovare quelle caratteristiche significherebbe consegnare a D’Angelo una risorsa preziosa nella corsa della Sampdoria verso posizioni di classifica più tranquille.
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Sampdoria, il bomber da 20 gol può tornare protagonista?
La domanda, dopo la vittoria contro la Carrarese, nasce quasi spontanea: Gennaro Tutino può tornare ai livelli mostrati con il Cosenza? Pretendere immediatamente un rendimento da venti reti sarebbe poco realistico, soprattutto considerando quanto è accaduto nelle ultime due stagioni.
Ma il gol segnato oggi dimostra che l’attaccante può ancora essere decisivo in questo campionato. A Cosenza era stato il riferimento offensivo di una squadra che gli aveva dato fiducia e continuità. Nei primi mesi alla Sampdoria aveva confermato di poter incidere, prima che l’infortunio cambiasse tutto. Adesso, dopo il prestito all’Avellino e il ritorno a Genova, Tutino ha l’occasione di ricostruire quel percorso interrotto nel gennaio 2025.
La vittoria per 0-1 contro la Carrarese resterà nella storia blucerchiata come il primo successo del Doria allo Stadio dei Marmi. Per Tutino, invece, potrebbe essere ricordata come la partita in cui è cominciata una nuova fase della sua carriera. La Sampdoria lo aveva acquistato per i suoi gol. A Carrara, finalmente, uno di quei gol è tornato a fare la differenza.