
Se con Stefano Colantuono in panchina la situazione per l’Udinese sembrava particolarmente preoccupante, l’arrivo di Luigi De Canio ha portato alla squadra quella scossa emotiva che la proprietà si auspicava, e i friulani hanno prima pareggiato al Mapei Stadium contro il Sassuolo e poi hanno sconfitto il Napoli alla Dacia Arena, contribuendo forse in maniera decisiva al naufragio del sogno-scudetto di Higuain e compagni.
Conscio che la situazione sia migliorata ma che non si possa abbassare la guardia, Cristiano Giaretta, DS dei bianconeri, guarda al bicchiere mezzo pieno ma predicando al contempo equilibrio: «L’aria è cambiata, l’armonia è tornata e questo si vede anche da fuori – afferma ai microfoni di Mondoudinese.it. Questa è una squadra che ha dimostrato un grande valore proprio perché i ragazzi si sono uniti e ora si sono compattati ulteriormente. Dopo il weekend la quota-salvezza si è abbassata, le sconfitte di Carpi e Palermo hanno abbassato un po’ i punti necessari a salvarsi, che potrebbero essere 37. Ma rimane sempre difficile fare previsioni e noi soprattutto non dobbiamo fare calcoli. I ragazzi, noi dirigenti, i tifosi abbiamo tutti vissuto un periodo davvero tosto, non vogliamo tornarci dentro e i giocatori hanno le caratteristiche per non tornare a cadere. La nostra curva? Mi sono davvero emozionato davanti al tifo di domenica, i nostri tifosi hanno annichilito il tifo di quelli del Napoli e questa è una cosa che va ricambiata. Anche fuori casa vengono sempre in tanti, saranno in 400 anche a Genova, dobbiamo solo continuare a sostenerli noi e ricambiare questo incredibile affetto»