
Pedro Pereira molto probabilmente non farà ritorno al Benfica, club che l’anno scorso lo aveva lasciato alla Sampdoria per una cifra irrisoria. La settimana scorsa, la dirigenza blucerchiata (Osti, Pecini e Bosco) si era incontrata con quella del club lusitano, intenzionato a riabbracciare il giocatore dopo l’ottima partenza della stagione scorsa, sotto la gestione Zenga.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, tutto è nato dal fatto che Pereira si è rifiutato di rinnovare il contratto con la Samp (ha ancora due anni), e così il Benfica si è gettato a capofitto sul classe ’98, ma provando a spingere per un ritorno gratuito. Una pretesa avanzata sulla base dell’esposto alla FIFA di cui vi abbiamo parlato stamattina, inoltrato un anno fa dal Benfica: Pereira, infatti, nel momento del suo trasferimento alla Sampdoria era in possesso di una scrittura privata con i portoghesi per il rinnovo del contratto, poi non rispettata.
Tuttavia, il club di Ferrero non è intenzionato a soddisfare tali richieste, e pretende il pagamento del cartellino per lasciar partire il terzino. Ora potrebbe essere proprio Pereira a dover pagare una sanzione per la situazione venutasi a creare: il giocatore era sì svincolato e quindi tesserabile, ma è venuto meno ad un accordo con la sua squadra per il rinnovo del contratto.