
Sampdoria-Catanzaro, Giampaolo Calvarese analizza l’espulsione di Oliver Abildgaard e solleva dubbi sulla decisione dell’arbitro della gara Giovanni Ayroldi
Continua a far discutere la direzione arbitrale di Giovanni Ayroldi nella sfida tra Sampdoria e Catanzaro. L’episodio finito maggiormente sotto la lente d’ingrandimento è l’espulsione di Oliver Abildgaard, arrivata in seguito a un intervento ai danni di Simone Pafundi.
A tornare sulla decisione del direttore di gara è stato Giampaolo Calvarese, ex arbitro di Serie A, che ha analizzato nel dettaglio la dinamica dell’azione. Come riportato da Repubblica, secondo Calvarese il punto di contatto è certamente pericoloso, ma la dinamica complessiva dell’intervento avrebbe potuto portare anche a una valutazione disciplinare differente.
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Una lettura destinata ad alimentare ulteriormente il dibattito sull’episodio che ha costretto la formazione blucerchiata a proseguire la partita in inferiorità numerica. Calvarese ha spiegato come, osservando l’azione in diretta, non avesse percepito immediatamente gli estremi per un cartellino rosso. L’ex direttore di gara ha posto l’accento soprattutto sul movimento effettuato dal centrocampista della Sampdoria prima del contatto con Pafundi. La sua analisi:
«Devo essere sincero, sul live non ho mai avuto la sensazione di un intervento da espulsione, soprattutto per la dinamica dell’azione. Il danese rincorre l’avversario, scivola e, proprio nella scivolata, finisce per colpire Pafundi sopra il tallone, in una posizione sicuramente pericolosa. Rivedendo bene, il punto di contatto è brutto, ma l’impatto nasce da una dinamica casuale, non dall’atteggiamento di un calciatore che cerca il fallo o vuole fare male all’avversario. Per questo credo che, se l’arbitro avesse estratto il giallo, il VAR non sarebbe intervenuto per modificare la decisione di campo».
Una considerazione che non stabilisce che il rosso fosse necessariamente contrario al protocollo, ma evidenzia come, secondo l’ex arbitro, ci fossero elementi sufficienti per sostenere anche una sanzione meno severa. L’episodio resta quindi al centro delle discussioni successive alla partita. La Sampdoria si è ritrovata costretta a giocare una parte della gara con un uomo in meno, ma è comunque riuscita a reagire e conquistare il risultato.
Le dichiarazioni di Calvarese aggiungono un ulteriore elemento al dibattito sulla scelta di Ayroldi: il contatto con Pafundi è stato giudicato pericoloso, ma la dinamica accidentale dell’intervento lascia aperta, secondo l’ex fischietto, la possibilità che il giallo potesse essere una decisione sostenibile.