Focus

Andersen-Capezzi, esordio da sogno: non riserve, ma risorse

Pubblicato

su

Ottimo esordio dal primo minuto con la maglia blucerchiata per Andersen e Capezzi: due giocatori che potranno tornare utili nel futuro prossimo

Un doppio esordio dal primo minuto con la maglia della Sampdoria in quella doveva essere e si è rivelata una partita difficile e molto importante, quella di Bergamo contro l’Atalanta: Capezzi in cabina di regia per via della squalifica di Torreira, Andersen centrale di difesa per dare un turno di riposo a Silvestre in vista del derby: insomma, Giampaolo, un po’ costretto dai provvedimenti del Giudice Sportivo e un po’ per coraggio, ha dato la possibilità a due giocatori che mai erano scesi in campo dal primo minuto in questa stagione di esordire, ed è andata più che bene.

In molti temevano, per esempio, che Capezzi non potesse reggere il confronto con Torreira: certo, l’ex Crotone non ha la qualità dell’uruguagio, ma si è ben districato fra le maglie nerazzurre dell’Atalanta e ha diretto bene il traffico, senza esagerare mai la giocata ma cercando sempre di restare ordinato. La vera sorpresa è stata però Andersen: nessuno si sarebbe aspettato l’esordio dell’ex Twente al centro della difesa, e tanti potevano essere i dubbi sulla sua integrazione negli schemi di Giampaolo, eppure il capitano della Nazionale U21 danese ha giocato una partita attenta, senza sbavature o quasi. Insomma, due giocatori che mai avevano calcato il campo, o quasi, si sono riscoperti risorse importanti per questa Sampdoria in quello che, classifica alla mano, potrebbe essere un finale di campionato davvero incandescente nel quale ci sarà bisogno del contributo di tutti.

Exit mobile version