
Bazzani ha analizzato il percorso della Sampdoria e l’impatto di Corradi, soffermandosi sulla crescita del gruppo e sull’importanza dell’ambiente
Intervista esclusiva realizzata dalla nostra redazione a Fabio Bazzani, ex attaccante della Sampdoria, per analizzare il momento della squadra allenata da Bernardo Corradi. Tra i temi affrontati anche l’approccio del tecnico alla prima esperienza su una panchina di club, la compattezza del gruppo e il ruolo fondamentale dei tifosi blucerchiati.
Ultimissime Sampdoria LIVE: tutte le novità sui blucerchiati di Corradi
Bazzani dice la sua su Corradi e sul suo operato
CORRADI – «Un giudizio non lo saprei dare, le società valutano e scelgono. Quando Corradi decide di venir via da uno staff come quello di Allegri, dopo un percorso comunque fatto bene nelle giovanili nazionali, e si sente pronto, se una società ci crede fa bene a prenderlo. Credo che Corradi si sia approcciato molto bene, lo conosco, è un uomo di grande personalità, ma soprattutto è intelligente e molto equilibrato; mi sembra che abbia impattato bene».
SQUADRA – «Vedo una squadra che comunque è coesa, vedo un gruppo. Quando vedo la Sampdoria vedo una squadra che si aiuta, non vinci certe partite se non ci credi fino alla fine, se non sei coeso non le porti a casa. Penso che sia stato bravo a lavorare sulla testa dei giocatori, sul gruppo. È chiaro che ci vuole un po’ di pazienza per dare identità, sappiamo che comunque quando il mercato chiude tardi è così».
TIFOSI – «A volte ci si ferma ai risultati e invece io guardo anche un attimino un po’ l’atteggiamento dei giocatori, le risposte del gruppo, e mi sembra che si sia formata una bella coesione. Questa penso che sia una buona base da cui partire. Quando giochi a Marassi hai sempre quel valore aggiunto che è il pubblico. I tifosi blucerchiati stanno dimostrando anche quest’anno per l’ennesima volta, ammesso che dovessero dimostrarlo, di essere ovviamente un valore aggiunto per questa squadra».