Calciomercato
Bracaglia Sampdoria, il retroscena: «Lo volevano, ma sparai una cifra assurda»

Bracaglia Sampdoria, il retroscena che riaccende un vecchio intreccio di mercato del difensore reduce dalla stagione in prestito al Frosinone
Un retroscena di mercato riporta la Sampdoria al centro di una trattativa mai realmente decollata con il Frosinone. A svelarlo è stato Ernesto Salvini, ex dirigente dei ciociari e figura importante nel percorso di crescita del club laziale, nel corso di un’intervista rilasciata a TuttoFrosinone. Il tema riguarda Bracaglia, giocatore che in passato sarebbe finito nel mirino dei blucerchiati, ma che il dirigente non volle lasciar partire a cuor leggero.
Bracaglia, la valutazione alta per respingere l’assalto blucerchiato
Secondo il racconto di Salvini, la Sampdoria aveva manifestato un interesse concreto per Bracaglia, tanto da spingere una figura tecnica vicina al dirigente a suggerire con forza la cessione. L’ex dirigente del Frosinone, però, aveva una considerazione molto alta del giocatore e decise di alzare sensibilmente le richieste economiche. Le sue parole:
«Avevo un consigliere tecnico che mi voleva quasi costringere a cedere Bracaglia alla Sampdoria, ma io ci credevo talmente tanto che sparai una cifra assurda e furono costretti a rifiutare».
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Il retroscena conferma quanto il mercato sia spesso fatto di valutazioni interne, intuizioni e decisioni nette. La Sampdoria provò a inserirsi, ma si trovò davanti a una posizione molto rigida del Frosinone. Per Salvini, quella non fu solo una trattativa respinta: fu una scelta di fiducia verso un giocatore considerato meritevole di essere trattenuto.