
Sampdoria Arezzo, buone notizie per Bucchi! Cagnano recupera e punta il Ferraris. Il punto sull’infermeria
Il conto alla rovescia è ufficialmente partito in vista della super sfida che vedrà contrapposte le due formazioni nella prossima giornata del campionato cadetto. La Sampdoria si appresta ad affrontare l’Arezzo domenica 18 ottobre alle ore 19:30 sul rettangolo verde dello stadio Ferraris, match valido per la 7a giornata di Serie B. Nel frattempo, la compagine amaranto ha inaugurato la nuova settimana di lavoro nel pomeriggio presso il centro sportivo di Castiglion Fiorentino, focalizzando l’attenzione sui dettagli tattici e fisici in vista del difficile impegno esterno in terra ligure!
La seduta di allenamento dell’Arezzo e le esercitazioni sul campo
La sessione di lavoro dei toscani è scattata nel pomeriggio con una prima fase dedicata all’attivazione muscolare, fondamentale per riattivare i muscoli dopo i giorni di sosta. Successivamente, la squadra agli ordini dello staff tecnico ha proseguito il programma giornaliero alternando intense esercitazioni sul possesso palla e concludendo l’allenamento con una classica partita a ranghi contrapposti sul campo del centro sportivo. La preparazione dei ragazzi guidati da Cristian Bucchi proseguirà nella mattinata di domani con una nuova seduta fissata al centro sportivo Faralli.
Le ultime dall’infermeria: il recupero di Cagnano e i forfait in vista della Sampdoria
Dal fronte infermeria arrivano notizie agrodolci per il club toscano in vista della trasferta di Genova, rivela Amaranto Magazine. Il difensore Andrea Cagnano è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo dopo aver smaltito completamente i postumi di un fastidioso problema muscolare. Resta invece fortemente in dubbio la presenza di Iaccarino, fermo ai box dai primi di settembre a causa di una forte distorsione al ginocchio rimediata nella trasferta di Verona, mentre Tavernelli ha già ritrovato il campo per uno spezzone contro la Cremonese. Tempi più lunghi, infine, per Olivieri, bloccato da uno stiramento del bicipite femorale e atteso al rientro tra circa due settimane.